Il restauro della Pinacoteca di Brera , e la nascita alla Bovisa di un museo d'arte contemporanea. Sono le priorità per il ministro ai Beni culturali Rocco Buttiglione che ieri ha inaugurato l'ufficio milanese: «Sarò qui ogni settimana per riconoscere il ruolo di Milano e per darle un impulso». Ci sono due priorità per la cultura milanese. Il restauro della Pinacoteca di Brera e il nuovo Museo dell'arte contemporanea alla Bovisa. Prende in mano il testimone Rocco Buttiglione, ministro ai Beni culturali. Ieri, ha inaugurato il suo nuovo ufficio milanese e ha rilanciato i progetti del governo nel capoluogo lombardo. Si parte dal recupero dì un milione di euro per restaurare il cortile d'ingresso e il cortile d'onore della Pinacoteca di Brera, per arrivare all'istituzione di un nuovo museo di arte contemporanea alla Bovisa che esponga le opere di artisti viventi. Buttiglione promette che sarà a Milano ogni settimana per dare impulso ai due obbiettivi di politica culturale milanese. Un modo ha spiegato il ministro per «riconoscere il ruolo di Milano» e per sottolineare la sua importanza non solo come centro economico ma anche culturale e «darle impulso». Certo, il grande progetto su Brera dovrà ancora aspettare. Per il trasferimento dell'Accademia alla Bovisa e il recupero del piano terreno alla pinacoteca ci vogliono investimenti molto alti. Per cui si procederà gradualmente. «Intendo al più presto intervenire su Brera, che conto di visitare al più presto ha aggiunto il ministro . Stiamo cercando le risorse per un primo intervento, per restituire a questa, che è una delle quattro o cinque collezioni d'arte più importanti d'Europa, il decoro che merita», questo ovviamente in attesa che si realizzi il progetto completo (costo 42 milioni di euro) che prevede lo spostamento in un'altra sede dell'Accademia. Ma Buttiglione si è anche fermato a parlare di un altro progetto che ha a cuore: «II Museo di arte contemporanea alla Bovisa». «In Italia ha spiegato il ministro manca un luogo di esposizione permanente per gli artisti viventi. Sembra che l'arte finisca con i grandi vecchi, mentre in Italia c'è un'arte matura, ma anche un'arte giovane che merita attenzione» e che merita di essere conosciuta dal pubblico. «Molti giovani ha proseguito , come Paolo Magis e Giovanni Frangi, sono attivi proprio a Milano, anche se poco valorizzati». Ma sulla Bovisa ci sono altri tipo di problemi. L'accordo di programma tra Regione, Comune, Politecnico e Aem è in via di ridefinizione. Troppo alti i costi di bonifica e diversi gli interessi del Politecnico che ha cominciato ad ampliarsi sui terreni circostanti. Quindi, tutto da rifare e da rivedere, con la necessità di sedersi intorno a un tavolo e ridefinire assetti, progetti e convenzioni. Il museo del contemporaneo doveva sorgere negli ex gasometri di proprietà dell'Aerei.
Buttiglione: Restauro di Brera e museo alla Bovisa
Il ministro ai Beni culturali Rocco Buttiglione ha inaugurato il suo nuovo ufficio milanese e ha rilanciato i progetti del governo per la cultura milanese. Le due priorità sono il restauro della Pinacoteca di Brera e l'istituzione di un nuovo museo di arte contemporanea alla Bovisa. Il ministro ha promesso di essere a Milano ogni settimana per dare impulso ai due obbiettivi. Il restauro della Pinacoteca di Brera richiede un investimento di un milione di euro per il recupero del cortile d'ingresso e del cortile d'onore. Il museo di arte contemporanea alla Bovisa dovrebbe esporre le opere di artisti viventi e ha bisogno di risorse per il suo primo intervento.
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