Nuove linee guida per progetti su protezione e utilizzo Una serie di importanti politiche e misure di riforma negli ultimi anni hanno aiutato la Cina a compiere notevoli progressi nella protezione dei reperti culturali. Lo afferma un alto funzionario del patrimonio culturale. Secondo Liu Yuzhu, direttore del Dipartimento per i Beni Culturali Nazionali, la Cina ha più di 300 leggi e regolamenti esistenti sui reperti culturali e oltre 130 standard nazionali o industriali, che rappresentano una solida base. Il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese e il Consiglio di Stato hanno anche diffuso linee guida per tracciare dei progetti di riforma della protezione e dell'utilizzo dei reperti culturali, precisa Liu Yuzhu parlando con la Xinhua. Nel 2019, il Consiglio di Stato ha annunciato l'ottavo gruppo di 762 importanti siti del patrimonio culturale del Paese, che sono entrati sotto protezione a livello nazionale. Nell'ultimo anno la Cina ha anche rimpatriato più di 1.100 reperti e manufatti. Il dipartimento guidato da Liu ha ricevuto l'approvazione nel 2019 per la creazione di un nuova struttura dedicata alla protezione dei reperti culturali.