Venaria in controtendenza, meno visitatori che nel 2016 e 2017 Sorride il bilancio dei musei torinesi. Quello che si è appena chiuso, è stato un anno di soddisfazioni. La Fondazione Torino Musei colleziona 613.498 visitatori. La Gam, Palazzo Madama e il Mao chiudono il 2019 con un bel 20,9 per cento di ingressi rispetto al 2018 in cui il totale delle presenze era arrivato a quota 507.362. Un balzo da record che rischia di offuscare anche i rendimenti positivi di altre istituzioni culturali. Esclusa la Reggia di Venaria che galleggia a stento, il Museo Egizio prova a cancellare l'incubo stagnazione vissuto nell'ultimo biennio registrando 853.320 visitatori, in crescita dello 0,5 per cento rispetto al 2018, quando gli ingressi erano stati 849.163. Superando anche il dato di quel 2017 entrato negli annali come la prima stagione di «non crescita» del più noto museo cittadino. Nel pagellone 2019 si riconferma il Castello di Rivoli (127.632 visitatori in crescita del 2 per cento) e tornano a festeggiare il Museo dell'Automobile (220.000 visitatori con un 1o per cento) e quello del Cinema. Il 31 dicembre ha chiuso la sua annata segnando un aumento delle presenze. La collezione e le iniziative organizzate alla Mole Antonelliana hanno attirato 674.243 persone, circa 25.000 in più del 2018, quando i visitatori erano stati 649.866. L'aumento? È del 3,8 per cento. Una boccata di ossigeno o poco più. Sono ancora lontani i flussi del 2016 quando in via Montebello si misero in fila in 690 mila. Nel 2019 i grandi musei le «calamite» per turisti in visita in città provano a invertire definitivamente la rotta e si preparano a un 2020 di novità. Al Museo del Cinema, per esempio, scaldano i motori per un anno «interamente dedicato a Torino Città del Cinema. Una festa lunga 12 mesi che coinvolgerà l'intero capoluogo e che vedrà il suo culmine nel mese di luglio», spiega Domenico De Gaetano, il direttore del Museo del Cinema. Mentre l'ombra della crisi oscura la facciata della Reggia di Venaria. Nel 2019 ha staccato 836.509 biglietti. Contando la rinuncia alle giornate con scontistiche e tariffe speciali che negli ultimi mesi non sono state previste, si registra un dato che, dalla direzione, definiscono in linea con l'anno precedente. Gli ingressi totali (paganti) alla Venaria Reale nel 2018 sono stati 957.070. Meno, per intenderci, del 2016 e, in particolare, di quel 2017 da record quando si collezionarono 1.039.657 di ingressi. Un quarto in più dei ticket strappati nell'ultimo anno.