POMPEI. ALFANO (FI) CHIEDE UN'ISPEZIONE MINISTERIALE Pompei. Il caso della soprintendenza abusiva finisce in Parlamento. Il parlamtare azzurro Gioacchino Alfano chiede al ministero dell'Interno l'invio a Pompei di ispettori per indagare sulla vicenda. Allo stesso tempo, però, Alfano mette in guardia il Comune di Pompei dall'eccessivo accanimento contro la soprintendenza. Un atteggiamento che secondo il deputato di Forza Italia danneggia l'immagine del sito . «Ho chiesto una verifica ministeriale della piantina dell'area archeologica per stabilire se realmente ci sono degli abusi - annuncia l'onorevole Alfano -; gli ispettori, però, dovranno stabilire anche la vera natura dei controlli avviati dal Comune che, più che alla repressione del fenomeno dell'abusivismo, sembrano essere orientati a colpire l'istituto periferico del ministero per i Beni Culturali. È giusto che il Comune si accerti che non vengano realizzate opere fuorilegge - precisa il parlamentare di Forza Italia - però il tutto deve avvenire seguendo un piano ben preciso, con l'unico obiettivo di combattere l'abusivismo su tutto il territorio». L'ispezione, dunque, avrà due funzioni: oltre ad accertare la presenza di opere abusive negli scavi, dovrà stabilire se i controlli svolti dall'amministrazione comunale rientrano in un progetto globale antiabusivismo o «appartengono a una logica di lotta diversa dal far rispettare la legge anche da un ente di controllo, quale è la Soprintendenza». Sullo scandalo soprintendenza l'affondo del coordinatore nazionale dell'Ugl Beni Culturali, Renato Petra, che chiede - ma non è la prima volta - le dimissioni del soprintendente Pietro Giovanni Guzzo. «È strano - osserva il sindacalista - che tutto questo venga fuori solo oggi, visto che tutta la soprintendenza è irregolare. Il soprintendente dovrebbe pensare a queste cose, invece di attaccare i custodi e fare passerelle. Sono anni che diciamo che Guzzo deve andare via, oggi a maggior ragione. Non è possibile che continui a gestire la soprintendenza dopo che è stato scoperto che del cda di un'impresa che opera all'interno degli scavi fa parte sua moglie». Petra, inoltre, invita il city manager Crimaco a «bloccare tutti i progetti in corso».
POMPEI. Abusi negli scavi, il caso in Parlamento
Il deputato Gioacchino Alfano (FI) chiede al ministero dell'Interno di inviare ispettori a Pompei per indagare sulla vicenda della soprintendenza abusiva. Alfano mette in guardia il Comune di Pompei dall'eccessivo accanimento contro la soprintendenza, che secondo lui danneggia l'immagine del sito. L'onorevole chiede una verifica ministeriale della piantina dell'area archeologica per stabilire se ci sono abusi. Gli ispettori dovranno stabilire anche la vera natura dei controlli avviati dal Comune. Il Comune deve accertare che non vengano realizzate opere fuorilegge, ma deve farlo seguendo un piano ben preciso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo