Nascerà una nuova sede espositiva a Torino, e sarà dedicata prevalentemente alla fotografia e alla video arte: il nuovo museo delle Gallerie d'Italia sarà aperto a Palazzo Turinetti (nella foto), sede legale di Intesa Sanpaolo, in piazza San Carlo a Torino. Dopo le Gallerie d'Italia già aperte a Milano, Napoli e Vicenza, si allarga la rete delle sedi espositive del gruppo bancario Intesa Sanpaolo aperte all'interno di palazzi storici delle città: il cantiere sarà avviato nei prossimi mesi e durerà circa due anni, con un progetto architettonico firmato da Michele De Lucchi e un'area totale di 6 mila metri quadrati di cui 3 mila riservati alle attività espositive. Le nuove Gallerie di piazza San Carlo verranno presentate e illustrate il 14 gennaio dal presidente emerito di Intesa Sanpaolo Giovanni Bazoli, dal presidente Gian Maria Gros-Pietro e da Carlo Messina, consigliere delegato e Ceo, in un incontro cui interverranno anche la sindaca di Torino Chiara Appendino e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Anche il nuovo museo torinese un'idea per la città già anticipata da Bazoli fin dalla prima presentazione del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo nel 2011 porterà avanti il «modello» delle Gallerie d'Italia, già consolidato nelle altre sedi, essere cioè luogo di cultura di livello nazionale ma con forti legami con il territorio e la città, in cui esporre al pubblico le collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo e dar vita ad attività espositive, incontri, visite, attività per le scuole. Un «modello» felice, visto che nel 2019 le tre Gallerie d'Italia di Milano, Napoli e Vicenza hanno ospitato in tutto oltre 500 mila visitatori e attività didattiche per 84 mila bambini e ragazzi delle scuole. Le Gallerie d'Italia di Palazzo Turinetti esporranno tra l'altro l'Archivio Publifoto acquisito dall'istituto: circa 7 milioni di scatti fotografici che attraversano il Novecento dagli anni Trenta fino ai Novanta; accanto alla permanente, il museo proporrà un programma di mostre temporanee di fotografi internazionali, in collaborazione con eventi come il Mese del Contemporaneo e con istituzioni come Camera Centro Italiano per la fotografia.