Barberino di Mugello. Dopo che, nei giorni scorsi, sette opere d'arte erano state tratte in sicurezza dalla pieve di San Silvestro, anche l'altra chiesa di Barberino, Santa Maria a Vigesimo (nella foto) , nel quartiere di Badia, ieri è stata al centro del recupero di un importante simbolo religioso: si tratta delle spoglie di San Vincenzo Martire, che ieri sono state prelevate dai carabinieri del nucleo di Tutela del patrimonio culturale, dai vigili del fuoco e dal personale del ministero dei Beni culturali. La salma del santo è stata così trasportata in un deposito dell'Arcidiocesi di Firenze. La piccola chiesa finora usata dalla comunità dei fedeli per le preghiere del rosario e per la celebrazione dei matrimoni, è inagibile: «Ci sono crepe sul frontone, lungo tutta una trave e sotto un arco, oltre ad essere caduti alcuni stucchi», racconta don Stefano Ulivi. Vista la contemporanea inagibilità di San Silvestro, la principale chiesa del paese che è l'edificio più colpito dal terremoto, le messe (anche quella di Natale) vengono officiate in una sala della Pubblica assistenza Maria Bouturlin.