Il Comune di Castellammare di Stabia e il Parco archeologico di Pompei siglano l'atto che consentirà di dare una sistemazione alla collezione di affreschi romani scoperti nella terza città sepolta dall'eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo Domani alla 12,30 nella sala convegni del Palazzo Reale di Quisisana, a Castellammare di Stabia, il direttore generale del Parco archeologico di Pompei Massimo Osanna e il sindaco di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino firmeranno la convenzione per l'istituzione del Museo archeologico intitolato a Libero D'Orsi nelle sale del Palazzo Reale di Quisisana. La firma della convenzione giunge al termine di un percorso avviato a metà degli anni '90 per l'individuazione della nuova sede dell' "Antiquarium Stabiano", chiuso dal 1997, e la realizzazione di un polo museale di eccellenza a Castellammare di Stabia, che vada ad integrare l'offerta culturale e il circuito archeologico dell'antica Stabiae, in rete con Villa San Marco e Villa Arianna.