Al Museo Glauco Lombardi un viaggio esplorativo che coinvolge ogni visitatore in una modalità di fruizione dell'opera d'arte avvolgente e multisensoriale Chiudete gli occhi e immaginate la Gioconda di Leonardo: riuscite a vedere dove poggiano le sue belle mani, vi potete figurare l'attaccatura dei capelli? La fronte è coperta o libera? Lo sfondo rappresenta un paesaggio: è presente qualche elemento non naturale? Prima di poter accarezzare Monna Lisa riprodotta in un bassorilievo - credevo di conoscerla piuttosto bene: mi sbagliavo. Alle domande qui sopra non avrei saputo rispondere. Dopo averle fatto visita al Museo Glauco Lombardi e avere sfiorato con le dita il suo segreto, ho scoperto quanto di questa opera famosissima possa essere rivelato dal senso del tatto. Sarebbe piaciuta molto anche all'abate Condillac la mostra tattile Si prega di toccare, visitabile fino al 27 ottobre nelle sale del museo Glauco Lombardi: il filosofo francese, che a Parma visse per alcuni anni, era infatti convinto che il tatto fosse il "senso semiotico" per eccellenza, in accordo con Diderot che considerava questo canale di accesso al mondo come "il senso più profondo e più filosofico". L'esposizione, ideata e curata da Paola Maccioni per il service Vedere con le mani promosso dai Lions, che a a partire dal 1925 hanno fatto proprio l'impegno a favore dei non vedenti, rappresenta un sentiero inusuale e sorprendente per accedere alla bellezza. Come il titolo annuncia, le mani sono le protagoniste di un viaggio esplorativo che coinvolge ogni visitatore, vedente, ipovedente o non vedente, in una modalità di fruizione dell'opera d'arte avvolgente e multisensoriale. Il team "Vedere con le mani", composto dai soci del Farnese, del Genuri e dei Leo e coordinato da Paola Maccioni, ha immaginato, studiato ed allestito questo percorso attraverso l'arte affinché fosse davvero "a portata di mano": a partire dalla possibilità di rintracciare in modo autonomo i QRcode, che sono stati predisposti in rilievo e che danno accesso alla presentazione audio delle opere fino alle descrizioni pensate per accompagnare l'esplorazione tattile, alla scelta della collocazione di ogni oggetto ed alla selezione di caratteri ad alta leggibilità per i pannelli illustrativi. "Il nostro primo contatto con il mondo avviene attraverso il tatto, tramite il contatto della pelle del bambino con il liquido amniotico e poi con il corpo della madre. Il tatto è il nostro primo senso: solo in una fase successiva il bambino inizierà a usare la vista", osserva Paola Maccioni mentre mi guida attraverso la lettura dei fili che legano tra loro le opere in una rete mobile fitta di sensi e significati. Il progetto, che ha avuto grandissima risonanza, "parte dalla convinzione che la fruizione del patrimonio culturale debba essere tra gli obiettivi imprescindibili per raggiungere quell'arricchimento culturale da cui tutti, disabili visivi e non, possono trarre grandi benefici." I Lions hanno operato seguendo una prospettiva rivolta al futuro con l'intento di rendere la mostra un primo passo di un percorso più lungo: come augurio per il 2020, anno che vedrà Parma Capitale Italiana della Cultura, hanno offerto la riproduzione di due opere molto importanti nella storia della città: l'Erma di Maria Luigia e il busto di Napoleone, entrambe di Antonio Canova ed esposte, in originale, proprio al Glauco Lombardi, "con la speranza che diventino il nucleo di un primo percorso tattile aperto a tutte le forme artistiche che possono essere fruite in modo sinestesico". L'esposizione presenta, tra le altre opere, una copia in gesso della Venere de'Medici di Cleomène, la Dama col mazzolino del Verrocchio, copia proveniente con altre opere dal museo Omero di Ancona e tre opere originali, anch'esse leggibili attraverso il tatto: Modella con cappello e Figura femminile, bronzi di Silvio Mastrodascio ed il Busto di giovane, marmo dello scultore non vedente Felice Tagliaferri. Inoltre, nel cinquecentesimo anno dalla morte di Leonardo da Vinci, sono state rese disponibili le riproduzioni tattili della Gioconda e dell'Uomo vitruviano. Molte delle riproduzioni presenti sono state prodotte grazie all'iniziativa di Giulio Bigliardi, archeologo della 3D ArcheoLab di Parma che punta a creare nuove possibilità di conoscenza, divulgazione e accessibilità del patrimonio culturale attraverso un uso delle tecnologia coniugato a profonde competenze in ambito artistico e archeologico. La mia visita alla mostra si chiude con l'esplorazione tattile del bassorilievo prospettico che riproduce la Gioconda: seguendo il perimetro dell'opera vengo invitata a immaginarla come la tavola di pioppo sulla quale Leonardo ha dipinto a olio Monna Lisa; prima di decifrare un linguaggio fatto di superfici lisce, avvallamenti, interstizi e rilievi prendo la posizione della donna raffigurata, guidata sapientemente da Paola Maccioni, in modo che il mio corpo possa imparare a riconoscere e leggere l'opera. Alle mie dita si sono rivelati molti dettagli opachi allo sguardo, sfiorando le superfici di una vegetazione che si manifesta come suggestiva in quanto confusa e sfumata o i contorni di un ricamo che decora la camicia; ma il dettaglio più sorprendente resta scritto nel sorriso misterioso della giovane donna ritratta, sorriso che sfuma in linee indeterminate, non conchiuse, seguendo la poetica leonardiana dell'indefinito. Volete provare a sfiorare il suo segreto? Si prega di toccare. Museo Glauco Lombardi, strada Garibaldi 15, Parma Dal 14 settembre fino al 27 ottobre 2019 Si prega di toccare. Un invito inusuale per una mostra speciale Ingresso gratuito Orario: dal martedì al sabato 9,30-16,00 domenica 9,30-19,00 lunedì chiuso Visite guidate su prenotazione: pla.maccionigmail.com
la Repubblica
14 Ottobre 2019
Si prega di toccare: le mani per sfiorare il mistero dell'arte
LU
Lucia De Ioanna
la Repubblica
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
—
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
www.parmaquotidiano.info · 27 Ott 2017
PARMA-Sia Busseto che Parma vorrebbero le lettere di Verdi acquistate dal Mibact a Londra
la Repubblica · 3 Nov 2017
CANOSSA-Dagli scavi emerge la scalinata del perdono "Ecco il borgo sconosciuto"
www.cesenatoday.it · 17 Nov 2017
CESENA-Dal mare alla collina, i musei del Rubicone a portata di mano: app, sito e brochure
la Repubblica · 16 Dic 2017
Un nuovo respiro alla Sabauda per il Rinascimento piemontese
la Repubblica · 22 Dic 2017
MILANO-Milano rallenta la corsa dei tram " Mettono a rischio l'Ultima cena"
la Repubblica · 24 Dic 2017
Firenze, nel Carmine: quella Madre povera del Natale perfetto
Agenzia Giornalistica Italia · 4 Gen 2018
Beni Culturali, chi sono i 70 firmatari del Manifesto contro la riforma Franceschini
Emergenza Cultura · 3 Gen 2018
Imbavagliati soprintendenti e direttori, denunciamo noi il caos nei Beni culturali
la Repubblica · 9 Gen 2018
Francesco Pantaleone " Un supermuseo per il 2018 con Phiale, Satiro e Dea"
la Repubblica · 16 Gen 2018
Eugenio Riccomini "Caro Daverio, l'età è moderna se difende l'antico"
la Repubblica · 16 Gen 2018
L'archeologo precario sbanca l'Eredità.
Emergenza Cultura · 17 Gen 2018
L'archeologo che si paga gli scavi col gioco a premi
Corriere della Sera · 7 Feb 2018
È Paolo Galluzzi il presidente del comitato leonardiano
Emergenza Cultura · 9 Feb 2018
Sotto la lente dell'analisi i dati "strabilianti" su ingressi e incassi museali si sgonfiano
Gazzetta di Mantova · 5 Feb 2018
MANTOVA - Un parco dallo stadio al Te Così cambieremo l'area
la Repubblica · 16 Feb 2018
PARMA-I progetti che l'hanno incoronata Capitale cultura 2020.
Corriere della Sera · 17 Feb 2018
Da Verdi ai monumenti, Parma capitale della cultura
Corriere della Sera · 17 Feb 2018
Capitale 2020, Bitonto sconfitta
la Repubblica · 16 Feb 2018
SICILIA - Delusione per Agrigento: non sarà capitale della cultura