Tonnellate di rifiuti abbandonati da mesi nei viali alberati di Quisisana, ma il Comune di Castellammare di Stabia guidato dal sindaco Gaetano Cimmino e il Parco dei Monti Lattari guidato dal presidente Tristano Dello Ioio non intervengono per mettere fine al devastante degrado. All'esterno del Palazzo Reale voluto dai Borbone, in una zona di assoluto valore paesaggistico e ambientale, ai piedi del Monte Faito, le immagini mostrano una situazione desolante. La spazzatura lasciata nelle aree riservate ai pic nic o semplicemente lanciata dai vandali tra i boschi, senza alcun controllo o sanzione o multa, senza un servizio di pulizia degno di un paese civile. Sacchetti giganteschi ammassati agli angoli delle strade. Incivili che utilizzano da anni la montagna come discarica e ciononostante non interviene nessuno. Sono stati addirittura rubati o distrutti i lastroni di pietra delle scale borboniche che conducevano alle "Fontane del Re". Fontane, detto per inciso, che non esistono più, sono piene di spazzatura, e giacciono abbandonate nella totale noncuranza delle istituzioni locali. Altrove, un parco e monumenti di tale bellezza e rilevanza storica sarebbero adeguatamente tutelati. Questo invece accade all'esterno del Palazzo Reale, destinato ad ospitare il nuovo Museo archeologico, i depositi del Parco archeologico di Pompei, i laboratori di restauro e il museo civico stabiese. Un progetto di rilancio mentre tutto intorno è distruzione e abbandono. 27 agosto 2019