PISA. Turn over in 26 Sovrintendenze italiane. Tra queste anche quella di Pisa: il sovrintendente Andrea Muzzi lascia Palazzo Reale e prenderà la guida di Alessandria. Al suo posto, ma solo fino a febbraio, è atteso l'arrivo di Manuela Salvitti, architetto, da poco nominata alla Sovrintendenza di Genova. Dal 26 agosto è inoltre previsto che Fabrizio Vallelonga, archeologo medievista, diventi direttore dei Musei Pisani su nomina del direttore del Polo Museale Regionale, Stefano Casciu. I musei di San Matteo e Palazzo Reale avranno dunque una nuova guida: sinora la reggenza era affidata proprio a Casciu. Un nuovo direttore anche alla Certosa di Calci dopo il pensionamento di Antonia D'Aniello: si tratta dell'architetto Stefano Aiello, che già affiancava la D'Aniello.«Credo di aver lavorato bene in questi anni a Pisa», dice Muzzi che nei prossimi giorni si recherà in Piemonte. «I nostri contratti - spega - hanno una durata di tre anni. La mia esperienza a Pisa è durata un anno in più essendo intervenuta nel frattempo un'ulteriore riforma». L'inaugurazione del Museo delle antiche vani, dopo il restauro degli Arsenali Medicei, è stato un po' il saluto di Muzzi. «Una conclusione che per me - aggiunge - è stata una bella soddisfazione. Così come ricordo il reperimento dei finanziamenti per il restauro di San Francesco ai Ferri. L'installazione dei ponteggi è già un'opera utile alla realizzazione del restauro complessivo».Alla domanda se il suo no al ritorno delle bancarelle al Duomo (e anche al Santa Chiara) abbia inciso su questo trasferimento replica con un sorriso. «La posizione dei nostri uffici - dice Muzzi - è sempre stata coerente con quanto scaturito dal comitato per la tutela con Regione e Comune. Poi è cambiata la giunta e questo può succedere. Ma questa posizione è sempre stata condivisa anche dal ministero dei Beni culturali».