Molesti, a tratti strafottenti. Modi bruschi per convincere i turisti a farsi fotografare insieme con loro fuori dalla fermata Colosseo della metropolitana. Non di giorno, quando ci sono le pattuglie dei vigili urbani, ma di sera, per aggirare l'ostacolo. I «centurioni» sono tornati fuori dall'Anfiteatro Flavio. Ad accorgersi di quello che stava accadendo nella serata di martedì sono stati i carabinieri intervenuti per una serie di controlli. In sei - in cinque con precedenti di polizia per rapina e furto, e uno solo incensurato - sono stati bloccati e identificati. Tutti indossavano il costume da antico romano, con tunica, mantello, elmo e calzari, e per questo stavano violando l'articolo 15 del nuovo Regolamento di polizia urbana che vieta di essere «soggetto fotografico anche con abbigliamento storico o costumi in genere nelle aree di interesse storico, artistico e monumentale della Capitale, nel sito Unesco e a Villa Borghese», dietro un corrispettivo in denaro. Dagli accertamenti dei militari della compagnia Roma Centro e della stazione Piazza Venezia, intervenuti con la Compagnia Speciale, è emerso che i sei importunavano i turisti stranieri, sia davanti al Colosseo, sia ai Fori Imperiali. Avevano tra i 26 e i 56 anni, ed erano arrivati da varie zone di Roma e anche fuori città. Sono stati multati per 400 euro a testa, e altri 100 euro gli sono stati contestati oltre all'ordine di allontanamento della zona per 48 ore. In caso di violazione la multa passa 300 euro. Provvedimenti propedeutici per l'emissione da parte del Questore del daspo urbano. Sequestrati i costumi. Nella rete dei carabinieri, poi, sono finiti anche cinque saltafila abusivi che si trovavano sempre nei pressi dell'Antiteatro Flavio: in questo caso sanzioni per 1.800 euro complessivi, oltre al ritiro di depliant e tesserini usati dalle guide turistiche non autorizzate.