«Occupiamo le vecchie fabbriche e facciamole diventare luoghi d'elezione del prossimo Festival dell'architettura. Così, almeno per qualche settimana, con il sistema del temporary use, l'uso temporaneo degli immobili dismessi possiamo far rivivere tanti edifici simbolo di Torino da troppo tempo abbandonati». Massimo Giuntoli, presidente degli architetti di Torino, entra a gamba tesa nel dibattito sulla città «senza guida» urbanistica. «Arte e cultura per far riaccendere i riflettori su tutti quegli immobili storici dimenticati dal Comune». «Occupiamo le vecchie fabbriche e facciamole diventare luoghi d'elezione del prossimo Festival dell'architettura. Così, almeno per qualche settimana, con il sistema del temporary use, l'uso temporaneo degli immobili dismessi che è in gran voga all'estero, possiamo far rivivere tanti edifici simbolo di Torino da troppo tempo abbandonati». Massimo Giuntoli, presidente degli architetti di Torino, entra a gamba tesa nel dibattito sul dopo Montanari, ex vicesindaco ed ex assessore all'urbanistica, silurato più di un mese fa da Chiara Appendino ma non ancora sostituito. «È inaccettabile avere tanti dossier aperti per la città senza una guida, progetti che valgono milioni di euro e che sono investimenti vitali per la nostra economia. La giunta deve trovare in fretta un nuovo assessore, qualcuno in grado di occuparsi del nuovo piano regolatore e di tutte quelle opere bloccate. Noi architetti faremo il possibile per valorizzare gli immobili disabitati da troppo tempo. Vogliamo organizzare il Festival dell'architettura nelle aree dismesse». Presidente Giuntoli, davvero volete occupare le fabbriche dismesse in polemica con la giunta che non sa valorizzarle e non trova neppure un assessore all'urbanistica? «Nessuna polemica. Anzi, vogliamo dare un mano. Stiamo lavorando alla programmazione del prossimo Festival dell'architettura, che sarà in collaborazione con la città di Milano. Per questa edizione pensiamo di utilizzare alcuni spazi simbolo di Torino ma abbandonati da tempo». Ci sono investitori interessati per l'ex Manifattura Tabacchi, le ex Ogm e anche la Cavallerizza Reale. Manca però un interlocutore. «Per questo contiamo di lanciare un'iniziativa di temporary use, utilizziamo questi spazi per mostre ed esposizioni. Così possono tornare almeno per qualche giorno sotto i riflettori. È un modo per agevolare i processi di riqualificazione. Se ci fosse un responsabile per l'urbanistica sarebbe tutto più semplice». La poltrona di assessore all'urbanistica è vacante, ma queste deleghe sono in mano alla sindaca. «Apprezzo la buona volontà della sindaca, ma si tratta di un ruolo tecnico più che politico. Ci vuole una guida forte e capace. In ballo c'è il futuro della città, su quello che vuole diventare nei prossimi anni. Senza urbanistica non c'è sviluppo». Rimpiange l'ex assessore Guido Montanari? «Rimpiango la Torino che aveva una vocazione. Oggi non ce l'ha. La giunta, incluso Montanari, non sono stati in grado di dare un indirizzo chiaro di sviluppo. Ma oggi la situazione è imbarazzante. Pensiamo agli investitori che hanno acquisito l'ex Porta Susa per farci un hotel Marriot. Oggi non hanno un interlocutore. Un pessimo biglietto da visita». La giunta punta sulla rigenerazione urbana. «Bene, non vedo l'ora di cominciare. Ho polemizzato tante volte con Montanari ma almeno con lui il dialogo era vivo. Ora dobbiamo ricominciare tutto da capo. E non sarà semplice. Il nuovo assessore impiegherà un paio di mesi per capire come funzionano gli uffici tecnici. Poi la giunta entrerà nell'ultimo anno di amministrazione, e con la campagna elettorale in corso sarà complesso lavorare». Il nuovo assessore dovrà essere un architetto? «Non necessariamente. Ma sarebbe bene avere qualche esperto, architetto o ingegnere. Noi professionisti restiamo disponibili a collaborare magari in un tavolo permanente, una sorta di regia, per accompagnare la giunta nella scelta dei progetti e degli interventi. E anche imbastire concorsi internazionali di idee di architettura. Ad ottobre Sistemi Urbani, l'immobiliare delle Ferrovie, presenterà le idee per rigenerare gli ex scali. È importante la presenza attiva della Città». Urban Lab è già della partita. «Sì e sta facendo un gran lavoro. Anzi, a mio avviso dovrebbe essere potenziato per diventare un'agenzia urbanistica. Gli investitori ci sono ma devono trovare interlocutori adeguati. Urban Lab può essere uno di questi».
Corriere della Sera
20 Agosto 2019
Torino. Giuntoli: gli architetti occuperanno fabbriche vuote
CH
Christian Benna
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 11 Ott 2010
Coop, la svolta del chilometro zero Una campagna per l'ambiente
la Repubblica · 7 Feb 2011
Kerakoll affianca Mr Tod's nel restauro del Colosseo
la Repubblica · 21 Mar 2011
TORINO - A Torino nasce il museo virtuale. Si possono percorrere con un click le migliaia di anni di storia del capoluogo piemontese.
Corriere della Sera · 26 Giu 2018
Torino. Le idee: nuove fabbriche 4.0, un distretto museale in rete e corsi per i tecnici che mancano
Corriere della Sera · 20 Set 2018
Torino, la vecchia Porta Susa va a Ikea
Corriere della Sera · 21 Nov 2018
Torino, M2. Archeologia e Dora saranno gli ostacoli più difficili per la talpa
Corriere della Sera · 22 Giu 2019
La Ferrari 250 GTO è un'opera d'arte
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
la Repubblica · 20 Ago 2017
PIEMONTE - Venaria, non tradite quel simbolo di rinascita
Corriere della Sera · 22 Ago 2017
Milano. Arti e verde contro il terrore
Corriere della Sera · 22 Ago 2017
Brescia. Musei gratis, è record d'ingressi: oltre 37 mila visitatori in 14 giorni
la Repubblica · 23 Ago 2017
Calendario della sicurezza e barriere con tanti fiori contro il rischio terrorismo
la Repubblica · 25 Ago 2017
Torino, fioriere anti terrorismo in piazza San Carlo: "L'emergenza può diventare un progetto d'arte"
la Repubblica · 24 Ago 2017
L'Anfiteatro ricostruito con gli alberi: alloro, cipressi e mirti per tracciare la Milano romana
Il Piccolo · 29 Ago 2017
TRIESTE - Record di visitatori nel mese di luglio nelle sale di Miramare Superati i 27mila biglietti staccati: 14,2 rispetto al 2016
la Repubblica · 27 Ago 2017
Uno "street museum" d'arte moderna
la Repubblica · 27 Ago 2017
BERGAMO - "Punterò su progetti dipanati nel tempo per creare fedeltà"
la Repubblica · 26 Ago 2017
"Fasciatoi per i neonati anche nei musei"
Corriere della Sera · 28 Ago 2017
MILANO - La cura Bradburne per riportare Brera al cuore di Milano
la Repubblica · 28 Ago 2017
TORINO - Le barriere antiterrore saranno trasformate in un'opera d'arte. Si del Comune all'offerta dell'Accademia Albertina
Corriere della Sera · 31 Ago 2017
MILANO - La Grande Brera resta arenata. Così l'Italia trascura i suoi tesori
VareseNews · 1 Set 2017
CASTIGLIONE OLONA- Il restauro del Candeliere Fiammingo in diretta al Museo della Collegiata
La Stampa · 1 Set 2017
TORINO-Mummie animali all'Egizio.Visitatori a lezione di restauro
Corriere della Sera · 1 Set 2017
Così Roma rischia di morire
Corriere della Sera · 2 Set 2017
La cultura della creatività
La Nuova Venezia · 30 Ago 2017
VENEZIA - I turisti spendono un miliardo in cultura
la Repubblica · 7 Set 2017
Le 150mila vite sospese dei vincitori non assunti nell'Italia degli esami che non finiscono mai