Fra il lusco e il brusco, ricompare sempre l'etrusco. Si cela ovunque nelle terre d'Italia Centrale, nei misteri dell'Umbria, nei confini con le terre greche di Partenope e di Paestum, dalle parti di Bologna e forse addirittura nell'alto Veneto, ipotesi sostenuta recentemente con acume dall'archeologa Luisa Bertacchi. Era probabilmente irrequieto l'etrusco. Ma dove appare ancora misteriosa l'ombra sua è in quelle colline arcane fra Tarquinia, città dei primi re di Roma, Vulci e Tuscania, in quella Tuscia meridionale dalla quale partiva la via Clodia, tagliata nella gola stretta nel tufo che porta alle tombe di Norchia. Lì le architetture scavate nella roccia evocano timpani di templi greci e il fondo delle tombe si conclude con la sagoma della porta che apre sull'al di là. «Qui rise l'Etrusco, un giorno, coricato, con gli occhi a fior di terra, guardando la marina. E accoglieva nelle sue pupille, il multiforme e silenzioso splendore della terra fiorente e giovane di cui aveva succhiato il mistero gaiamente, senza ribrezzo e senza paura, affondandoci le mani e il viso. Ma rimase seppellito, il solitario orgiasta, nella propria favola luminosa. Benché la gran madre ne custodisca un ricordo così soave che, dove l'Etruria dorme, la terra non fiorisce più che asfodeli». Così scriveva nel secolo scorso, ultimo degli etruschi, il poeta Vincenzo Cardarelli. Turning Disaster into Opportunity è tema classico dei libretti popolari di management, quelli che offrono per pochi dollari la strada verso il successo. Ma è pure ciò che è avvenuto alla cittadina di Tuscania dopo il terribile terremoto che la distrusse il 6 febbraio del 1971. Le superfetazioni povere degli anni postbellici vennero eliminate, l'alluminio anodizzato scomparve dalle facciate, le mura esterne del centro storico con le loro torri furono liberate da ogni piccola costruzione parassitaria. L'abitato nuovo, con la confusa estetica che contraddistingue oggi quasi tutta l'Italia, fu collocato nella campagna adiacente. Oggi l'orizzonte che delinea la città antica è un esempio di perfezione paesaggistica, un miracolo arcano che appare come un miraggio al viaggiatore, dove la massa urbana dialoga in un garbato contrappunto con la collina sulla quale svettano la torre della chiesa di San Pietro e i ruderi del castello del Rivellino. L'imponente edificio di culto fu sede del vescovado fino al XVI secolo ma deve il suo aspetto ad un momento apicale dell'architettura romanica, quando questa ancora si contrapponeva quanto il papato alla nascente architettura gotica degli Angiò. La facciata è un libro da leggere con attenzione, nel rosone fuori dalle abituali dimensioni, nei marmi bianchi istoriati da una misteriosa abilità. Vi si legge a sinistra il paradiso futuro, premio d'una vita santificata, e a destra ovviamente l'opposto, il destino infernale. Il diavolo merita sempre una certa attenzione, ma qui appare ben due volte, sopra e sotto un'elegante bifora cosmatesca, e sfoggia ogni volta tre profili al contempo, come le teste di Cerbero guardiano degli inferi, mentre nelle volute fitomorfe che aggirano la sua triplice effige appaiono le capsule del papavero, non quello dei campi di grano, bensì quello da oppio che già Orfeo forniva alle anime dell'aldilà per dimenticare nel sonno le passioni della vita passata. Se poi si trova il viandante scosso da una simile interpretazione del proprio futuro, basta che scenda di poche centinaia di metri verso la chiesa di Santa Maria Maggiore dove potrà rivedere un diavolo già ben più a norma, cornuto e infuocato, in un affresco che risale al quattordicesimo secolo.
Corriere della Sera
19 Agosto 2019
✓ Entità verificate
Tuscania, la città etrusca rinata come una scenografia
PH
Philippe Daverio
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
la Repubblica · 20 Lug 2005
Sarebbe molto più utile ridarle i suoi colori
il Sole 24 Ore · 7 Mag 2006
Duello sul Canal Grande
Corriere della Sera · 15 Mag 2006
E Milano riscopra i suoi progettisti
La Nazione · 29 Apr 2007
E COSI' FIRENZE CHIUSE I MUSEI.
Avvenire · 16 Mar 2008
BENI CULTURALI - AGORA'-"IN ITALIA IL 70 DEL PATRIMONIO CULTURALE MONDIALE". O NO?
Avvenire · 13 Apr 2008
VENEZIA - AGORA'-MEGLIO INVESTIMENTI STABILI O MOSTRE EFFIMERE?
Avvenire · 4 Mag 2008
ROMA - Demolire la teca dell'Ara Pacis? No, è vera architettura
Corriere della Sera · 27 Nov 2008
MILANO - Non serve sognare aggiustiamo quel che c'è
Corriere della Sera · 12 Nov 2010
MILANO - Tu combatti la cementificazione
Corriere della Sera · 5 Gen 2011
Milano, Dito di Cattelan. Ironia da bar Ma non è arte solo uno spot
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
L'Espresso · 8 Feb 2019
Miracolo a Reggio. Bronzi, la rivincita
Corriere della Sera · 12 Feb 2020
Bolzano, Monumento alla Vittoria. Un'eredità trasformata
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 9 Feb 2019
Roma. Camion bar espulsi dal centro. Via dall'area archeologica
Fonte non specificata · 21 Ago 2017
Appello di sessanta storici dell'arte del MiBACT per la messa in sicurezza e la salvaguardia del patrimonio monumentale degli Appennini devastato dagli eventi sismici del 2016
La Nuova Venezia · 19 Ago 2017
FELTRE - Pronta la rivoluzione al Museo
Corriere della Sera · 22 Ago 2017
Firenze, il piano anti terrorismo. Nardella ai cittadini: Vigilate
la Repubblica · 23 Ago 2017
Calendario della sicurezza e barriere con tanti fiori contro il rischio terrorismo
la Repubblica · 23 Ago 2017
Ibc, sono ventotto i dipendenti indagati
Fonte non specificata · 24 Ago 2017
IL DISCO VERDE ALL'ILLEGALITÀ
Fonte non specificata · 25 Ago 2017
Fotografie libere per i beni culturali: nel dettaglio le novità apportate dalla nuova norma
la Repubblica · 24 Ago 2017
Terremoto Centro Italia, vescovo: "Amatrice rinascerà. Ma la ricostruzione sia vera"
la Repubblica · 24 Ago 2017
Diventate fotoreporter delle bellezze dell'Emilia-Romagna: torna Wiki loves monuments
la Repubblica · 24 Ago 2017
L'Anfiteatro ricostruito con gli alberi: alloro, cipressi e mirti per tracciare la Milano romana
la Repubblica · 23 Ago 2017
Roma, scoperti due sarcofagi romani in uno scavo in zona stadio Olimpico
La Nuova Venezia · 23 Ago 2017
Cittadella della Giustizia lite milionaria sui lavori
Il Mattino · 29 Ago 2017
CASERTA - Felicori: io, esempio di buona amministrazione
la Repubblica · 27 Ago 2017
BERGAMO - "Punterò su progetti dipanati nel tempo per creare fedeltà"
Corriere della Sera · 31 Ago 2017
MILANO - La Grande Brera resta arenata. Così l'Italia trascura i suoi tesori
Il Tempo · 30 Ago 2017
ROMA - Sant'Andrea della Valle cade a pezzi Crolla una porzione di affresco. E i vandali si portano via gli intarsi del pavimento.