In settantaduemila per il Tesoro OLTRE 72 mila visitatori in due mesi di esposizione: un successo a tutto tondo per il tesoro di san Nicola in mostra al prestigioso Museo storico sulla Piazza Rossa di Mosca, dal 22 giugno al 28 agosto. La rassegna, organizzata da padre Gerardo Cioffari e Marisa Milella per conto della basilica San Nicola e della Soprintendenza al patrimonio storico artistico di Bari e Foggia, ha proposto ai moscoviti 66 opere per un arco temporale dall'XI al XIX secolo, che per la prima volta hanno varcato i confini nazionali. La mostra, attraverso gli straordinari doni pervenuti alla basilica barese nei secoli, testimonia il culto verso il Santo, ponte tra Oriente e Occidente, particolarmente sentito dai fedeli ortodossi. E dunque ripercorre le fasi di una storia mai interrotta. La storia ha un fulcro preciso: il furto, nel 1087, a opera di marinai baresi, delle reliquie di Nicola di Myra, santo fra i più venerati del mondo antico, noto alle comunità cristiane di Oriente e di Occidente, taumaturgo, protettore dei prigionieri, pastore di anime, difensore della fede e dell'ortodossia contro le eresie. Dopo il successo in Russia, il Tesoro è ora tornato a Bari come avvenne anche alla partenza con un aereo messo a disposizione dal generale Tricarico, capo di Stato maggiore dell'Aeronautica militare.