Degrado a due passi dagli scavi di Stabia, discarica davanti all'ingresso di Villa Arianna Una discarica all'ingresso degli scavi di Stabia. Una catasta di rifiuti campeggia da mesi a due passi da Villa Arianna, una delle due ville romane che compongono il sito archeologico di Stabiae. Il degrado di via Vecchia Varano è una piaga che si trascina ormai da circa un decennio a Castellammare di Stabia. La chiusura al transito della stradina che collega via Passeggiata Archeologica con il centro cittadino ha consentito ai vandali di sversare i loro rifiuti in quei luoghi. E nel frattempo che siano attivate tutte le procedure per la riapertura della stessa, vincolata alla messa in sicurezza del costone da parte di un privato cittadino che detiene la proprietà di quell'area, la discarica abusiva a cielo aperto rappresenta un pessimo biglietto da visita per il turismo culturale in città. "Manchevole di ogni decoro urbano, quella discarica ha reso isolati i cittadini ivi residenti, costretti a respirare aria inquinata, a destreggiarsi tra i precari rami che hanno invaso il manto stradale, a convivere con il rischio di frane. - sottolinea Tonino Scala, consigliere comunale di Liberi e Uguali - La strada è ormai abbandonata a sé stessa e ciò l'ha resa un terreno fertile per essere mal frequentata di giorno e di notte minando alla sicurezza di coloro che si trovano ad attraversarla".