Sarebbe il quinto museo al mondo per visitatori, con quasi 6 milioni di persone. Ma la gestione... I «mega Uffizi» con l'Accademia diventerebbero più grandi del British di Londra. Tra un anno si potrebbe arrivare alla cifra astronomica di 6 milioni di turisti e di biglietti sotto la gestione unica di un solo manager. Se davvero le prime due gallerie più frequentate d'Italia dati del 2018 con Uffizi in testa e Accademia seconda, sono terzi e quarti a livello nazionale dopo Colosseo e Pompei finiranno per fondersi, Firenze vanterà il quinto museo più visitato al mondo. Già oggi, se sommati insieme, i visitatori di Uffizi e Accademia sfiorano i 6 milioni di biglietti. Con un aumento medio del 10 per cento all'anno, se la tendenza rimarrà invariata, nel 2019 o nel 2020 potrebbero pareggiare il National Air and Space Museum di Washington che staziona sui 6.200.000 e tallonare i Musei Vaticani, dietro a colossi inarrivabili come Louvre, Museo Nazionale di Pechino e Met di New York che staccano un numero di biglietti tra 10 e i 7 milioni. Il complesso degli Uffizi a oggi si trova poco dietro alla National Gallery di Washington, stabile al dodicesimo posto al mondo. Ma il nuovo polo delle arti fiorentino potrebbe rivaleggiare con i competitor londinesi come la Tate, il British Museum e la National Gallery, standard finora nemmeno presi in considerazione, che galleggiano da anni intorno a quota 6 milioni di biglietti all'anno. Mantenendo sempre due distinti comitati scientifici ma un solo Cda che il ministro Bonisoli vuole spostare da Firenze a Roma, con tutte le incognite del caso sulla gestione dei capitoli di spesa di un colosso così ramificato il nuovo super museo potrebbe arrivare a fare affidamento su 44 milioni di euro di incasso. Sono 34 quelli entrati nelle casse degli Uffizi nel 2018, poco meno di 10 per l'Accademia. Gli Uffizi crescono continuamente: nel 2018 tra galleria vasariana, reggia medicea di Palazzo Pitti e giardino di Boboli si è verificato un aumento del 6 rispetto al 2017 per quanto riguarda le presenze e del 50,5 per gli introiti, anche a causa della nuova bigliettazione a fasce diversificate. I 3.918.350 visitatori del 2017 sono diventati 4.153.101 grazie soprattutto allo scatto in avanti di Palazzo Pitti con un più 25 e a Boboli con un più 9. L'Accademia ha tagliato il traguardo degli 1,7 milioni di visitatori, con un aumento di 300 mila visitatori in tre anni. Per avere la dimensione del confronto internazionale: il Louvre incamera 205 milioni all'anno, anche se la metà provengono dallo Stato. La National Gallery di Londra riceve 23 milioni di euro l'anno che diventano oltre 63 con le donazioni.