L'emozione per il Romanino ritrovato è ancora nell'aria. Sono passati alcuni giorni dall'inaugurazione dei restauri nella chiesetta di San Nicola e tutta Pisogne, con la Fondazione della Casa di riposo, la Soprintendenza, il sindaco e la restauratrice, è in fibrillazione per questo «ritrovamento di valore inestimabile che non ci aspettavamo». Di certo la comparsa inattesa di un affresco dipinto da Romanino un' Annunciazione, separata da un arco con l'arcangelo Gabriele da un lato e Maria Vergine dall'altro, che poi è stato murato riconferma la cittadina lacustre quale luogo elettivo del grande artista rinascimentale, chiamato a Pisogne da una committenza civica, la Vicinia, decisamente illuminata in fatto di sensibilità artistica. I restauri della chiesetta, o più precisamente dell'antica cappella dei Frati Agostiniani inserita nel complesso di Santa Maria della Neve e attualmente di proprietà della Fondazione Rsa Santa Maria della Neve, erano cominciati un anno e mezzo fa a causa di alcune infiltrazioni d'acqua. Come supervisore è intervenuto Vincenzo Gheroldi, funzionario della Soprintendenza, che aveva già ipotizzato un originario collegamento nel Cinquecento fra la cappella agostiniana con l'ultima campata del portico sud di Santa Maria della Neve, intuendo che potesse essere stata affrescata da Girolamo Romanino. E le previsioni non sono state disattese. Nel corso dei lavori il Romanino è riapparso, con grande sorpresa di Delfina Clerici, presidente della Fondazione e della restauratrice Elena Celeri. Ai lati dell'altare con l'ancona in stucco e le sue tre nicchie posizionata dagli Agostiniani nel Seicento, ecco far capolino l'Annunciazione perduta. «Mentre eseguivo l'intervento di pulitura e consolidamento degli stucchi e dell'intonaco alle pareti spiega Celeri sono riemersi gli affreschi di Romanino. L'arco sul quale vennero dipinti era stato chiuso dagli Agostiniani, così come avevano ricoperto l'affresco. Ai miei occhi sono apparsi l'angelo e la Vergine. Sopra l'ancona è ritratto Dio Padre, ma purtroppo al visitatore non è visibile perché resta oscurato dal grande stemma scolpito sulla sommità». Coinvolto in tutta l'operazione di restauro e recupero (per un costo di 130 mila euro a carico della Fondazione) anche il Comune, proprietario degli strappi di Romanino provenienti proprio da questa chiesa: «Nella nostra sala consiliare - spiega il sindaco Diego Invernici erano esposti da anni sei affreschi di Romanino che appartenevano a questo complesso. Così abbiamo firmato una convenzione con la Fondazione dandole in concessione per vent'anni gli strappi, in modo da riunirli con gli affreschi ritrovati e completare il ciclo originario». Nella chiesetta, oltre all'Annunciazione, ora sono esposti anche gli affreschi con due santi, San Sebastiano e un santo non identificato, tre angeli e un gruppo di figure.
Corriere della Sera
23 Giugno 2019
Pisogne. Quel Romanino riaffiorato: storia di un miracolo
EL
Eletta Flocchini
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 25 Ago 2015
Valcamonica. Nel nome di Asaad
Corriere della Sera · 12 Feb 2017
Lago d'Iseo. Con Christo la cultura fa volare anche l'economia
Corriere della Sera · 6 Lug 2017
Brescia. Sgarbi: il "Romanino" a Christo? Fu solamente una caricatura
Corriere della Sera · 19 Gen 2019
Cividate Camuno. Il trasloco di Minerva
Corriere della Sera · 6 Mar 2019
Cividate Camuno, Villa Malaguzzi. Pareti che parlano
Corriere della Sera · 27 Apr 2019
Valle Camonica. Le incisioni rupestri da oggi sono alla portata di tutti
Corriere della Sera · 19 Giu 2019
Breno, Val Camonica. Se il distributore è un'opera
Corriere della Sera · 21 Mag 2020
Arte rupestre: si riapre il 2 giugno. Valcamonica favorita per il turismo
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 25 Giu 2017
Scoperto a Pisogne un nuovo Romanino
Corriere della Sera · 6 Lug 2017
Brescia. Sgarbi: il "Romanino" a Christo? Fu solamente una caricatura
Corriere della Sera · 18 Feb 2018
Brescia. La cultura grande di Bruno Passamani
Corriere della Sera · 24 Feb 2018
Brescia. La pinacoteca ritrovata
Corriere della Sera · 3 Mar 2018
Brescia. Moretto e Savoldo alla Pinacoteca. Fondi per Tiziano
Corriere della Sera · 24 Mag 2018
Brescia. Duomo, dietro l'organo spunta Romanino
Corriere della Sera · 17 Ago 2018
Brescia. La Tosio - Martinengo è il museo - rivelazione del Ferragosto 2018
la Repubblica · 26 Dic 2018
Sotto l'intonaco spunta un affresco del Romanino: restauro con sorpresa nella chiesa di Pisogne
Corriere della Sera · 5 Feb 2019
Anche Siena può avere un piccolo palazzo Pitti (con opere preziose)
Corriere della Sera · 17 Mar 2019
Brescia. Pinacoteca gratuita un motore decisivo per l'accesso alla bellezza
Corriere della Sera · 3 Mag 2019
Sfida al restauro e icona senza tempo. Ultima cena, il canone di Leonardo
Corriere della Sera · 25 Mar 2020
Visita virtuale al Castellodel Buonconsiglio
Corriere della Sera · 20 Mag 2020
Brescia. Musei in versione small: percorsi ridotti e visite guidate