Un drappo azzurro si solleva e svela agli ospiti di Villa Almone la Testa Marmorea di Fondi, risalente al II secolo d.C., protagonista della cerimonia di restituzione dalla Germania all'Italia, celebrata nel giardino della residenza dell'ambasciatore tedesco. Nel passaggio di custodia Viktor Elbling è attorno al tavolo col ministro Alberto Bonisoli e Johannes Wessels, rettore dell'università di Münster, dove il reperto è stato conservato prima di scoprirne la reale provenienza. «Siamo una famiglia culturale, la nostra collaborazione ha mille anni e più», ha detto l'ambasciatore, sottolineando l'importanza della comune lotta al traffico illegale dei beni culturali. L'opera, destinata al Museo civico archeologico della città di Fondi, è stata accolta anche dal generale dei Carabinieri Fabrizio Parrulli (Nucleo TPC) e dal professore Achim Lichtenberger, iniziatore della restituzione.