Le associazioni di Firenze e Venezia ai sindaci: «Fare fronte comune con Berlino e Barcellona» «Palazzo Vecchio, muoviti contro l'overtourism». L'associazione fiorentina Progetto Firenze lancia un appello assieme alla «gemella» 25 Aprile di Venezia per chiedere ai rispettivi sindaci di aderire alla lotta di altri dieci sindaci europei contro gli effetti nefasti dell'eccesso di turismo anche nelle loro città. A muoversi, chiedendo un intervento anche legislativo da parte del Parlamento e della Commissione Europea, sono state le città di Amsterdam, Barcellona, Berlino, Bordeaux, Bruxelles, Cracovia, Monaco, Parigi, Valencia e Vienna: vogliono evitare che, come successo con un recente parere della Corte di Giustizia Europea, portali come Airbnb siano indicati solo come operatori di servizi digitali, e non fornitori di servizi immobiliari. Se venissero considerati così, infatti, «le piattaforme online per gli affitti brevi sarebbero sollevate dal dovere di ottemperare alle normative introdotte da varie città europee per regolamentare le locazioni brevi e contenere la gentrificazione turistica di interi quartieri e città». Progetto Firenze da tempo sta conducendo una battaglia contro gli effetti negativi dell'eccesso di turismo, sia in ambito immobiliare (affitti che allontanano la residenza) che sul tessuto commerciale, artigianale e sull'identità della città. «Non siamo contro i turisti, che come i residenti subiscono la mercificazione delle città d'arte e ne perdono la fruibilità in un meccanismo di accoglienza divenuto impossibile per eccesso di rialzo nel numero di ospiti» spiegano in un altro appello, per una legge speciale sul turismo per Firenze, che ha già raggiunto mille firme.