Da mercoledì e per tutta l'estate musei, giardini, abbazie e aree archeologiche a Roma e nel Lazio ospitano rassegne e incontri di musica, arte, architettura, letteratura, teatro, danza, cinema, scienza Giardini e teatri all'aperto, percorsi archeologici e palcoscenici mobili affacciati su panorami che tolgono il fiato, ma anche monumenti simbolo che spalancano i propri tesori meno conosciuti e una costellazione di abbazie, piccoli musei e palazzi nobiliari spesso trascurati dai grandi flussi turistici. Quello che l'inverno condanna al letargo, l'estate rivela: un patrimonio storico e artistico da vivere, di giorno e di notte, con la terza edizione di «Art City» e il suo calendario da 169 eventi in programma da mercoledì al 16 settembre tra Roma e il Lazio. Un cartellone che vive di musica, arte, architettura, letteratura, teatro, danza, cinema e (da quest'anno) scienza. Messo a punto ancora una volta dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli per «creare nuove occasioni di visita offrendo attività pensate su misura per la stagione estiva spiega la direttrice sempre tenendo fermi la tutela e il decoro dei siti, il rigore scientifico e la qualità dell'offerta artistica». A Roma i due quartieri generali della manifestazione sono Palazzo Venezia e Castel Sant'Angelo, spazi certamente non sconosciuti ma che per l'occasione schiudono le porte delle loro sale meno battute. Il primo ospita «Conversazioni nella Loggia» (27 giugno-16 settembre), che comprende tre cicli di incontri: «Voi ch'ascoltate» dedicato ai padri della letteratura italiana (Dante, Petrarca, Leopardi e Manzoni), «Architettura necessaria» per gettare lo sguardo di studiosi e architetti sull'urbanistica, e «L'Arte ci racconta» con il focus sul patrimonio artistico e monumentale dell'Urbe. A Castel Sant'Angelo torna invece «Sere d'arte» (27 giugno-8 settembre) con 28 appuntamenti per due rassegne: le «Notti di Musica al Castello» tra il jazz di Dominic Miller, Kyle Eastwood, Giovanni Guidi e Aeham Ahmad e gli spettacoli de «I Bambini e ArtCity», cui si aggiungono i quattro itinerari di visita «Il Castello si racconta» e la mostra «Bulgari, la storia, il sogno» (da mercoledì). Tra le novità «Moduli lunari» (5 luglio - 5 settembre), ciclo che celebra i cinquant'anni dall'allunaggio in otto incontri da Bassano Romano a Civita Castellana con un pool di curatori di cui fa parte anche l'astronauta Umberto Guidoni. È una delle sei rassegne che animano l'estate in regione, insieme a «Palcoscenico» (6 luglio-14 settembre) con 23 serate di spettacoli, dal tributo ad Alda Merini di Alessio Boni e Marcello Prayer a Caprarola il 7 luglio, fino ad Ascanio Celestini a Vulci il 18 agosto e Anna Foglietta con Una Guerra di Michele Santeramo il 6 settembre a Roma. Poi, «Immaginario Etrusco», tra Cerveteri e Tarquinia (4 luglio-7 settembre) con la musica di Sergio Cammariere (4 luglio), Micol (5 luglio), Danilo Rea (12 luglio) e il recital «Parole e note» con Giancarlo Giannini (19 luglio). S'intitola invece «Luci su Fortuna» (13 luglio-1 settembre) la kermesse attesa a Palestrina con Marina Rei, Paolo Benvegnù, Claudio Santamaria. E «Anfiteatro» quella ideata nel complesso archeologico di Cassino (12 luglio-2 agosto) con Giovanni Allevi, Neri Marcorè, Laura Morante, Marina Massironi. Infine «Mediterranea» (18 luglio-24 agosto), con Claudia Gerini, Med Free Orchestra, Solis String Quartet e James Senese, tra Formia, Sperlonga e Minturno.