«Oggi la situazione è drammatica: si dissaldano le stuccature, a rischio molte parti della vasca e le Naiadi, si ossidano i perni interni». A denunciare le vergognose condizioni in cui si trova la fontana più preziosa, il monumento più ammirato e fotografato dai croceristi (assieme al Duomo e al Campanile), era stata qualche giorno fa l'architetto Mirella Vinci della Soprintendenza ai Beni culturali. E in quell'occasione, si ribadiva che più volte la stessa Soprintendenza aveva sollecitato tavoli tecnici con l'Amministrazione comunale, titolare del bene, per mettere in sicurezza la struttura, che era stato redatto un progetto diagnostico, propedeutico a quello esecutivo, «per conoscere a fondo lo stato della fontana».