L'appello di Cna Firenze per gli interventi a favore del lavoro artigiano Ripartire dal modello delle botteghe («che sono ancora oggi importantissime non solo per il lavoro, ma anche per il sociale») e dagli interventi a suo favore, dalla sburocratizzazione alle facilitazioni per il passaggio generazionale. È il messaggio di Cna Firenze, condotta dal presidente Giacomo Cioni «Sulle orme di Leonardo», come da titolo dell'evento di Villa Vittoria. I numeri infatti evidenziano in un decennio un calo del 12,2 di imprese artigiane in Toscana, un po' più lieve (-8,4) a Firenze. Anche le nuove generazioni soffrono: il calo di imprese giovanili è del 4,1 nel solo 2018 nell'area della Città metropolitana, condito dalle difficoltà del passaggio generazionale. «La longevità è un valore da tutelare anche quando il genio passa di mano», sostiene Cioni, che invita a sostenere gli investimenti in fase di successione. E se i piccoli vogliono diventare grandi? Per il presidente di Cna Firenze bisogna introdurre misure capaci di «sostenere le forme di aggregazione come consorzi, reti, acquisizioni, fusioni, basate su qualificati piani industriali e sulla messa a comune di punti di forza, competenze, forza lavoro». Dunque priorità alla «difesa della qualità e quantità del lavoro anche a costo di una riduzione delle imprese se avviene a favore di crescita dimensionale». Assegnati i premi «Bottega Leonardiana 2019» a due realtà locali storiche, capaci di coniugare tradizione e innovazione: la Giusto Manetti Battiloro, leader di mercato nella produzione di foglie d'oro e d'argento dal 1600, e la Pirotecnica Soldi che fabbrica fuochi d'artificio dal 1869.
Corriere della Sera
15 Giugno 2019
Firenze. Le botteghe, un modello sociale
LE
Leonardo Testai
Corriere della Sera
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