Dagli 8 milioni del 2014 ai 34 con Pitti, Boboli e diritti I numeri degli Uffizi autonomi, gli ultimi disponibili al ministero e che si riferiscono al 2018 sono eccezionali. Solo la Galleria ha totalizzato circa 18 milioni di euro (21 lordi) che diventano oltre 34 milioni di euro se si considerano tutte le tipologie di biglietti introdotte dal direttore Eike Schmidt (dal Pass partout per tre giorni agli abbonamenti annuali, fino alla quota parte della Firenze Card) e soprattutto Boboli e Palazzo Pitti. Già solo il salto della Galleria se confrontato con gli ultimi quattro anni prima della riforma Franceschini che ha dato autonomia agli Uffizi e alla Galleria dell'Accademia ma che ora il ministro Bonisoli vuole controriformare per il ritorno a un sistema centralista era stato notevole: dagli 8 milioni del 2014 ai 18 del 2018. Nel balzo in avanti hanno avuto un ruolo importante anche i ricavi derivanti da caffetterie e diritti di immagine.