Il cartellone «affittasi» all'ingresso è più che altro una preghiera. Per chi, come l'Enpam, la cassa previdenziale di medici e dentisti, è ancora proprietaria di quel che resta di quei palazzi e per chi invece ci passa le giornate. Come Marialuisa Bisogno, 51 anni, che dal piano alto del suo ufficio, da un lato affaccia su una centrale elettrica dei tempi del duce ancora in funzione. Il problema è il lato B: «Lavoro qui da cinque anni, davanti a questi tre stabili da otto piani completamente vuoti e dismessi. Non capisco la logica di tenere spazi come questi così abbandonati. Si potrebbero destinare a chi ne ha bisogno» racconta. «Oppure buttarli giù». I palazzi in questione sono quelli all'altezza del civico 13 di via Lampedusa, periferia Sud della città, vicino a via Virgilio Ferrari. Fanno parte di quella categoria che senza rischio di offendere nessuno si possono tranquillamente definire ecomostri. Figli della speculazione anni 80 e 90, costruiti tra le righe dei piani regolatori, restano lì sospesi nel tempo in una giungla di cemento. Intatti nella loro bruttezza. Vuoti, sfondati: soprattutto inutili. Vetri rotti, per buttare la spazzatura direttamente dalle finestre. Topi. Comunque niente rispetto a qualche anno fa, quando erano un ghetto occupato da centinaia di clandestini. Poi lo sgombero: due anni esatti fa, il 12 giugno del 2017. Uno scenario che è anche frutto della crisi del terziario. Marialuisa arriva ogni giorno da Cinisello Balsamo, dove vive. Lavora in un contesto spettrale, dato che anche le palazzine abitate sono semideserte. Intorno l'umanità dei campi da tennis del centro sportivo Valla e gli orti urbani da cui scappa ogni tanto qualche gallina che si presenta alla reception dell'ingresso di via Lampedusa. «Tra colleghi, la chiamiamo la Kamchatka del Risiko o la Beirut dei tempi brutti, quelli delle bombe. Negli anni abbiamo sempre segnalato l'emergenza all'Enpam, che è proprietaria anche del nostro palazzo. Si è arrivati allo sgombero. Ma mai a ridare vita a questi luoghi. Prima c'era la delinquenza diffusa. Ora di diffuso resta il deserto». Con il risultato che i residenti sono costretti ad essere felici dei miglioramenti degli standard di sicurezza. Condannati però a non poter sperare in un restyling esistenziale. Era un buco nero, che oggi resta grigio. Dal basso i palazzi fanno ancora più effetto. Corollario dell'ultimo sgombero, la muraglia alzata dalla proprietà per (provare) a tenere in sicurezza l'area, video-sorvegliata anche dai guardiani del vuoto edilizio. Proprietà costretta a collaborare con le forze d'ordine e pure a sborsare cifre stellari tra Imu oltre ai costi di sicurezza. Trovare una nuova vita a questi palazzi sarebbe una vittoria per tutti. Tra queste cinquanta sfumature di grigio, colpisce il colore di una piccola casetta colorata. È la sede di un'associazione che si batte per l'inserimento sociale delle persone malate di distrofia muscolare. Un luogo vissuto e partecipato. A differenza di tutto quello che lo circonda. Che ti costringe a pensare a come tante volte, nell'attesa, si perdono le occasioni.
Corriere della Sera
13 Giugno 2019
Milano. I tre ecomostri? Li hanno dimenticati
ST
Stefano Landi
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Secolo XIX · 20 Giu 2011
Il nostro turismo è caro e gli stranieri se ne vanno
Corriere della Sera · 11 Mar 2014
Touring Club. Centoventi anni di storia per disegnare il futuro Belpaese
Corriere della Sera · 24 Apr 2019
Milano. Casa della Memoria, svolta e polemiche
Corriere della Sera · 16 Gen 2020
Milano. Undici atelier e una rivoluzione. È tornata la Casa degli artisti
Corriere della Sera · 10 Giu 2020
Rigenerazione Cenacolo e Brera. I turisti sono i ragazzi milanesi
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 20 Lug 2017
Firenze. È sempre Maggio, con museo
Avvenire · 1 Ago 2017
FIRENZE - Dentro il regno di Zeffirelli
Corriere della Sera · 1 Dic 2017
FIRENZE-Biblioteca Laurenziana in crisi. A rischio la sala per gli studiosi
il_barone_rampante.blogautore.espresso.repubblica.it · 1 Dic 2017
FIRENZE-Il Ministero risparmia. La Biblioteca Laurenziana chiude
Emergenza Cultura · 6 Dic 2017
ROMA-Perché il nuovo stadio della Roma non s'ha da fare, Soprattutto là
la Repubblica · 22 Dic 2017
MILANO-Milano rallenta la corsa dei tram " Mettono a rischio l'Ultima cena"
Corriere della Sera · 9 Gen 2018
Il museo di Capodimonte apre allo yoga
www.persemprenapoli.it · 18 Gen 2018
Napoli. Il martedì lezioni di yoga gratis nei musei
la Repubblica · 4 Mag 2018
Valerio M. Manfredi "Bisogna scavare sui tesori di Ercolano assurdo non poterli portare alla luce"
Corriere della Sera · 4 Giu 2018
Il Maxxi? Un grande laboratorio di futuro
Corriere della Sera · 10 Giu 2018
Il caso Van Gogh in Abruzzo. Non cercatelo, porta guai
Corriere della Sera · 27 Giu 2018
Firenze. Indiano d'Arte. La Palazzina rinasce
Il Fatto Quotidiano · 7 Lug 2018
La pulizia etica della nuova scuola che insegna il nulla
Gazzetta di Mantova · 22 Lug 2018
Magoni a spasso tra le bellezze mantovane: Valorizzeremo il territorio
la Repubblica · 24 Ago 2018
Napoli. Luciana Arbace: "Con San Martino nel cuore"
Gazzetta di Mantova · 8 Set 2018
MANTOVA - Bonisoli stronca la Domus: Come vestirsi in tuta a un matrimonio
www.055firenze.it · 2 Nov 2018
Firenze. La città ospita la prima conferenza delle capitali europee della cultura
la Repubblica · 3 Nov 2018
Emergenza alberi pericolanti, chiusi i grandi parchi cittadini
Il Giornale dell'Arte · 5 Nov 2018
MUSEI - Prima che tutto bruci
Il Giornale dell'Arte · 1 Dic 2018
MaXXI, l'astronave non è più un ufo