«Registro con favore la ricezione del messaggio e le proposte dell'assessore Filippo Del Corno. Avendo parlato di cose reali e sentite, le questioni esigono risposte su cui occorre costruire insieme. Su questo, la Veneranda Fabbrica del Duomo non si tirerà mai indietro». È soddisfatto monsignor Gianantonio Borgonovo, arciprete della cattedrale di Milano, che due giorni fa ha lanciato la proposta di un comitato per la gestione di piazza Duomo e degli eventi che vengono ospitati nel cuore della città. E l'apertura dell'assessore alla Cultura Filippo Del Corno piace anche ai commercianti. «Credo sia molto utile la riflessione su piazza del Duomo, soprattutto se, come sembra, porta a risultati concreti nel breve periodo osserva infatti il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli . Il problema sollevato da monsignor Borgonovo è reale. Troppi eventi davanti al Duomo penalizzano il luogo simbolo di Milano, i visitatori e i commercianti. Mi sembra che da parte dell'assessore alla Cultura, Del Corno, ci sia la volontà di trovare una soluzione equilibrata nel quadro di un ridisegno della piazza aggiunge Sangalli . Bene, dunque, una riduzione ragionata degli eventi e l'allargamento del comitato interassessorile a un rappresentante della Curia. Da questo punto di vista, come auspicato da monsignor Borgonovo, sarebbe utile anche la partecipazione di un rappresentante delle imprese commerciali che storicamente rendono più vivibile e attrattiva piazza Duomo». Quindi lo storico leader dei commercianti conclude: «Milano ha fatto grandi e visibili passi in avanti ma è ancora troppo concentrata sul suo centro storico. La riqualificazione delle periferie è la strada difficile ma obbligata per arrivare a una grande città policentrica in grado di ospitare gli eventi più importanti non solo all'ombra del Duomo».