Nuova puntata per la plurisecolare (e travagliata) storia del quattrocentesco Palazzo Nardini a via del Governo Vecchio. Con una sentenza pubblicata ieri, il Tar del Lazio ha annullato l'atto di vendita della Regione Lazio a Invimit Immobiliare. Il Tar ha confermato l'interesse particolarmente importante dell'edificio, abbandonato da decenni, anche per i suoi numerosi riferimenti con la storia della città. La sentenza di fatto riconosce l'ultimo «super» vincolo apposto sull'edificio nel 2018 da parte del ministero dei Beni culturali, tramite la Soprintendenza speciale archeologia, belle arti e paesaggio di Roma, che in riferimento alla storia del Palazzo imponeva un tipo di tutela ancor più forte del già presente vincolo storico- artistico. Secondo il Tar, il vincolo riformulato vale tuttavia solo sul nucleo storico del Palazzo, con ingresso da via del Governo Vecchio, sull'immobile prospicente via della Fossa e sulla porzione dell'edificio prospicente via del Corallo. Non vale per le botteghe e per gli appartamenti di via di Parione, da tempo alienati. Palazzo Nardini torna di proprietà della Regione.