Milano - A Venezia, nella centralissima piazza San Marco, dal settembre dell'anno scorso è in piena attività il cantiere per il restauro della Torre dell'Orologio, uno dei più importanti monumenti simbolo della città; a pochi passi di distanza ha aperto nelle scorse settimane il cantiere per il restauro del Palazzo del Patriarcato, sede episcopale; in Francia, a Beaulier, da qualche mese è all'opera per il restauro di Villa Leonina: stiamo parlando di Brandolin Dottor Group, il gruppo di San Vendemiano (Treviso), specializzato in restauro artistico e architettonico che ha fatto del recupero dei beni del patrimonio artistico il suo business. Fondato agli inizi degli anni Novanta dai fratelli Pietro e Roberto Dottor, il gruppo che ha chiuso il 2004 con un fatturato di oltre 27 milioni di euro conta due società, la Brandolin, fondata nel 1836 e specializzata nel restauro strutturale e architettonico, e la Dottor, nata nel 1979, che opera nel restauro artistico. «Quando abbiamo dato vita al Gruppo, il nostro obiettivo era quello di poter offrire un servizio "chiavi in mano" basato sulla gestione completa del cantiere di restauro in ogni sua delicata fase spiega Pietro Dottor, presidente di Brandolin Dottor II tutto per poter offrire un controllo e una qualità totale sul lavoro svolto. Il gruppo infatti opera come generai contraete»; occupandosi anche della parte progettuale. Abbiamo scelto di operare in questa nicchia di mercato non solo per passione ma anche perché siamo convinti che, soprattutto in Italia, più che costruire, bisogna salvare e recuperare il patrimonio esistente». Insomma un gruppo che garantisce l'intero ciclo di lavorazione dalla ricerca storico-artistica sull'edificio all'analisi delle malte e delle pietre fino ai decori pittorici finali il tutto condito da.uno stretto confronto con la committenza, da una programmazione da clinica svizzera, dall'impiego di maestranze qualificate supportate da una fitta rete di consulenze professionali e scientifiche. Anche se a Venezia il gruppo è impegnato nel restauro della Torre dell'Orologio, e quindi di un'opera pubblica, in realtà Brandolin Dottor realizza il 90 del suo fatturato con la committenza privata. «Nel nostro gruppo convivono due anime continua Pietro Dottor ovvero quella che si dedica agli aspetti strutturali e architettonici e quella che opera sulla parte artistica, vale a dire facciate, affreschi, stucchi e decori, e la nostra forza è proprio la sinergia che siamo riusciti a sviluppare fra le due realtà che ci consente una grande agilità, tempi di realizzazione dell'intervento più rapidi, economie di scala e uno standard qualitativo molto elevato. Tutte caratteristiche che sono particolarmente apprezzate dalla clientela privata». Fra le diverse opere restaurate da Brandolin Dottor Group citiamo Palazzo dei Banchi a Bologna, il Villino Borghese a Roma, Villa Minelli a Ponzano Veneto, il Teatro Eden a Treviso, Palazzo Fossati a Milano, Villa Ca' Zenobio a Treviso, il Convento di San Francesco a Conegliano Veneto. «Affrontare commesse importanti come queste implica un'organizzazione puntuale e un rigoroso metodo di lavoro basato sulle più moderne tecnologie e sull'utilizzo dei migliori materiali disponibili sul mercato aggiunge Dottor Per questo disponiamo di uno studio tecnico interno preparato e specializzato nelle diverse fasi in cui si sviluppa il lavoro: l'indagine diagnostica; la ricerca storica; la progettazione; l'esecuzione e la gestione del cantiere». Ai cantieri, ordinati come un laboratorio, si accede solo con I elettronico e una folta schiera di architetti esperti in recupero e conservazione lavorano all'interno dell'azienda per fornire quella che Dottor chiama "qualità totale". Per sfruttare al meglio le grandi esperienze acquisite nel restauro architettonico ed artistico e dal continuo impiego di metodologie di intervento volte a garantire risultati d'eccellenza, recentemente Brandolin Dottor ha costituito "Opus Fin", la società commerciale del Gruppo che propone su tutto il territorio italiano prestigiose residenze in edifici storici. Gli immobili di riconosciuto valore storico ed artistico vengono infatti rilevati dalla società, restaurati dal Gruppo Brandolin Dottor e, al termine dell'intervento, posti in vendita. A Vittorio Veneto, nel centro della cittadina e immersa nel verde, Opus Fin sta completando il restauro di Villa San Gottardo, una residenza del 1909 simbolo dello stile neoeclettico del primo Novecento. La villa, che coniuga la bellezza di una dimora d'epoca ai vantaggi della modernità (tutto il complesso è dotato di un impianto domotico) sta suscitando grande interesse anche all'estero tanto che, già da diversi mesi, la "lista d'attesa" dei potenziali acquirenti conta numerosissimi pretendenti. Un'altra operazione portata a termine dal gruppo nel 2003, l'acquisto per un milione e 800 mila euro del complesso dell'ex Cartiera Galvani, un sito industriale edificato del 1602, strutturato su una superficie di 30 mila metri quadrati e una cubatura di oltre 18 mila metri cubi. Per definire la nuova destinazione d'uso, Brandolin ha lanciato, insieme ad Abitare e a La Sterpaia, la Bottega dell'arte e della comunicazione contemporanea nata da un'idea di Oliviero Toscani.