Dieci anni fa, il 29 giugno 2009, un incedente ferroviario a Viareggio, in provincia di Lucca (il deragliamento di un treno merci e la conseguente esplosione di una cisterna che conteneva gas), causò la morte di 32 persone. Per ricordare le vittime della strage, la città promuove il progetto «Binario 10»: opere disegnate da street artist italiani su un muro adiacente alla stazione, come simbolo di rinascita. L'evento, promosso da Soroptimist International Club di Viareggio-Versilia, in collaborazione con il Comune e l'associazione «Il Mondo Che Vorrei», prende il via mercoledì 5 in un percorso a tappe che interesserà il muro che divideva via Ponchielli (dove è avvenuta la tragedia) dal binario numero 10, poi demolito. Il recupero partirà dalla parte centrale del muro, proseguendo fino a coprire (nel tempo) i 25 metri di lunghezza totali. I dieci street artist che hanno aderito gratuitamente al progetto sono i viareggini Marco Fine e Carlo Galli, A m'l rum da me, Ache77, Aleandro Roncarà, Blub, Exit Enter, Libertà, Miles, Oblo. L'idea è quella di portare avanti l'iniziativa ogni anno, in occasione dell'anniversario dell'incidente, fino a completare tutta la struttura, coinvolgendo anche altri artisti e le Scuole d'arte del territorio. I murales, la cui direzione artistica è coordinata da Bruno laluna, verranno simbolicamente donati alla città mercoledì 26 giugno.