Dall'intervento di Guido Donatone apprendiamo che il restauro sulle Torri Aragonesi non è terminato, lo stesso Donatone è stato rassicurato dall'architetto Monica Michelino del Comune, responsabile unico di «Monumentando». All'apertura del cantiere avvenuta ad agosto 2015 i lavori dovevano durare 6 mesi ma a tutt'oggi a dire di Michelino sono stati completati solo per il 22 per la Torre Spinella e il 29 per la «Brava». Ciò emerse dal sopralluogo che Michelino effettuò il 16 maggio 2019 nell cantiere. Dallo stesso verbale di sopralluogo, incredibilmente, emerge che i lavori non saranno portati a compimento. Testualmente dal documento del Comune in nostro possesso si asserisce che per quanto attiene alla Torre Brava si ritiene necessario sospendere ogni lavorazione per la presenza di «diffusi dissesti». Il contenuto di questo verbale di sopralluogo è molto grave: il progetto di restauro delle Torri Aragonesi comprendeva tutte le necessarie opere di consolidamento, come è sancito non solo dall'offerta di gara dell'appalto assegnato poi alla UnoOutdoor, ma anche dal parere vincolante dell'Anac (giugno 2017) e dalla sentenza del Tar del novembre 2018, che hanno statuito che la controprestazione dell'impresa pubblicitaria sulle Torri Aragonesi è quella del totale consolidamento statico delle torri, delle murature e dei conci di rivestimento. Prestazione di lavori a fronte di cospicui incassi pubblicitari che a tutt'oggi sulla base del listino prezzi pubblicato dalla UnoOutdoor è pari a circa otto milioni di euro per le sole Torri Aragonesi. Nonostante ciò dal verbale si evince che si lascerebbe la Torre Brava in una situazione precaria e di pericolo di crollo e che le murature anziché essere reintegrate con il rivestimento in conci di piperno sarebbero intonacate con un colore in simil piperno. Chiediamo quindi un immediato intervento della Soprintendenza e dello stesso Comune affinché venga rispettato quanto previsto dal bando di gara e quanto statuito dalla delibera vincolante dell'Anac e dalla sentenza del Tar. Architetto Michelino, vorremmo anche essere rassicurati sulle opere di manutenzione che per 12 anni la ditta UnoOutdoor si è impegnata ad eseguire sui restauri già consegnati e Le ricordiamo che la Fontana della Maruzza a Porto Salvo così come la fontana di Spina Corona non sono funzionanti già da molti mesi.