Dal 10 al 15 giugno Fabriano (Ancona) ospita la XIII edizione dell'Unesco Creative Cities Network Annual Conference, appuntamento internazionale che riunisce le Città creative Unesco. I 180 centri partecipanti (da 72 Paesi) sono accomunati dall'aver identificato nella creatività un fattore strategico e di sviluppo (i campi in cui si distinguono le città sono artigianato e arti popolari, design, film, gastronomia, letteratura, musica e media arts). Per questo il tema del convegno ruota intorno al futuro e alle sfide delle città nel XXI secolo, come l'emergenza ambientale, l'intolleranza e lo sviluppo sostenibile. L'occasione di Fabriano permette anche al nostro Paese di mostrare il suo sistema creativo: tra gli eventi culturali, torna in Italia dopo 35 anni dalla sua unica esposizione, in prestito dal Museo Ermitage di San Pietroburgo, il capolavoro giovanile di Leonardo, La Madonna Benois, che sarà esposta alla Pinacoteca comunale nella mostra Leonardo. La Madonna Benois dalle collezioni dell'Ermitage (da oggi fino al 30 giugno; in queste pagine ha trattato l'argomento Carlo Bertelli mercoledì 29 maggio). Il dipinto è esposto per volontà di Maria Francesca Merloni, ambasciatrice Unesco e ideatrice della Conference. Tra i temi discussi, la città come «luogo comune» (comunità di persone, frontiera di conoscenza, di accoglienza e di inclusione) e la «città antifragile», capace di reagire ai disastri naturali e alle violenze umane. Oltre ai sindaci (un forum moderato da Beppe Severgnini è dedicato a loro il 12 giugno) e al segretario Unesco, parteciperanno oltre 500 ospiti, come il sociologo Giuseppe De Rita, i musicisti Nicola Piovani e Paolo Fresu, i politici Enrico Letta e Romano Prodi e l'editorialista del «Corriere della Sera» Ferruccio de Bortoli. La manifestazione prevede eventi artistici nei diversi comuni marchigiani.