Un vero e proprio "patto" con gli utenti, che permetta loro di conoscere i servizi offerti, le modalità, gli standard promessi e di verificarne il rispetto esprimendo le proprie valutazioni. In sperimentazione dal primo settembre presso gli archivi di stato siciliani, secondo la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 gennaio del 1994 seguita dall'Ufficio studi del Ministero per i Beni e le Attività culturali, la Carta dei servizi giunge presso l'Archivio di Stato di Ragusa e sezione di Modica, diretti dalla dott.ssa Anna Maria Iozzia. Un servizio la cui finalità è quella d'illustrare l'attività degli enti, di indicarne i tempi di definizione delle prestazioni e le modalità di reclamo per i disservizi, attraverso un apposito modulo, ma anche di valutarne il gradimento con un confacente questionario per gli utenti. "L'adozione della Carta dei servizi negli istituti del Ministero per i Beni e le Attività culturali s'inserisce in una serie di iniziative volte a promuovere una più ampia valorizzazione del patrimonio culturale in essi conservato e ad adeguare per quanto possibile, in armonia con le esigenze della tutela e della ricerca, l'organizzazione delle attività alle aspettative degli utenti". Eguaglianza e imparzialità, continuità e partecipazione, efficienza ed efficacia. Questi i "principi fondamentali" contenuti nella direttiva in questione a cui s'ispira l'attività istituzionale dell'Archivio di Stato di Ragusa, principi che verranno adesso monitorati costantemente attraverso la nuova disposizione. Dall'accoglienza alla fruizione attraverso l'ampiezza e l'efficacia della mediazione, dalla fotoriproduzione alla ricerca documentaria a distanza o per corrispondenza l'archivio di Stato del capoluogo ibleo sarà soggetto a ricoprire impegni e standard di qualità da rendere al pubblico. In caso di mancato rispetto degli impegni contenuti nella Carta dei servizi, gli utenti possono avanzare reclami e formulare proposte e suggerimenti volti al miglioramento dell'organizzazione e dell'erogazione. A tal proposito la Carta dei servizi sarà soggetta ad aggiornamento periodico ogni due anni per essere adeguata ai principi di qualità che consentano la prestazione di servizi sempre più vicini alle esigenze del pubblico, attraverso la messa a punto di progetti di miglioramento, che possano scaturire anche da monitoraggio periodico dell'opinione sulla qualità dei servizi e volti ad adeguare la struttura organizzativa alle necessità espresse dall'utenza.
ELABORATA UNA CARTA Archivio di Stato, ecco i servizi
L'Archivio di Stato di Ragusa ha iniziato a sperimentare la Carta dei servizi, un documento che descrive i servizi offerti, le modalità di erogazione e gli standard di qualità. La Carta è stata creata in base alla direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1994 e ha lo scopo di promuovere l'equità, l'imparzialità, la continuità e la partecipazione degli utenti. Gli utenti possono avanzare reclami e suggerimenti per migliorare i servizi, e la Carta sarà aggiornata ogni due anni per riflettere le esigenze del pubblico.
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