Duecento tesori culturali e paesaggistici pubblici e privati sparsi per tutta la Penisola: dal Real Bosco di Capodimonte e dal parco della Reggia di Caserta a villa Necchi Campiglio a Milano e al giardino di palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno; dall'incantato Giardino Letterario Portoghesi Massobrio a Calcata, in provincia di Viterbo, alla Cattedrale delle foglie e delle piante contadine a Cesenatico. L'Italia è ricca anche di giardini e di parchi, come si vedrà l'1 e il 2 giugno con l'apertura straordinaria di duecento tesori verdi per «Appuntamento in giardino 2019», iniziativa promossa da Apgi-Associazione parchi e giardini d'Italia (presieduta dall'ambasciatore Ludovico Ortona) col sostegno di Ales (la società Arte lavoro e servizi in house del ministero per i Beni culturali presieduta da Mario De Simoni), il patrocinio del ministero e di Asvis, l'Alleanza italiana per lo sviluppo sostenibile. La data scelta è in simbolica coincidenza con la Festa della Repubblica italiana e la Settimana europea per lo sviluppo sostenibile Il vasto calendario (informazioni e orari su www.apgi.it) prevede non solo visite guidate (con ingresso gratuito o con il pagamento di piccole quote) ma anche seminari, incontri, letture: come nel caso proprio di Calcata dove ci sarà l'architetto Paolo Portoghesi che leggerà poesie sulla natura. A Villa del Balbianello a Tremezzo, vicino a Como (un bene del Fai- Fondo Ambiente Italiano) la paesaggista e pittrice Sabrina Morganti racconterà i trucchi del suo mestiere osservando una magnifica dimora settecentesca col suo patrimonio naturale. A Lucca la famiglia Pfanner illustrerà il suo giardino attribuito allo Juvarra e le ragioni che la spinsero a lasciare l'Austria e a trasferirsi nel cuore della Toscana. Chi sceglierà il parco di Villa Pisani a Stra, in provincia di Venezia, ritroverà il labirinto di siepi di bosso, l'Orangerie con le sue statue, la Coffee House, la Serra, la Casa del Giardiniere. Da segnalare anche il Giardino Lantana a Pula, vicino a Sassari o il Giardino del Gattopardo a villa Lampedusa a Palermo, così come il Giardino del Cartman a Torino o la Dimora Muratore a Lecce con il suo raro giardino pensile di 1.000 metri quadrati. Tutte testimonianze, diverse in quanto a stili e a gusto, di un unico Patrimonio nazionale: il legame col verde, con la natura che si fa paesaggio assieme all'opera dell'uomo. Un tessuto unico al mondo che fa parte integrante, e preziosa, della nostra identità nazionale.