Il senatore Davide Faraone è uno spericolato avventuriero: gira senza machete. Abituato a battersi temerario nella intricatissima giungla della politica siciliana e nazionale, a Montecitorio e Palazzo Madama (per non dire delle esperienze come sottosegretario nei grovigli ministeriali) ha cercato l'altro giorno di penetrare tra le rovine maestose del bellissimo Castello Eurialo che domina Siracusa. Macché. L'ardito esploratore, dopo aver superato il cancello senza pagare il biglietto perché l'accesso era chiuso nonostante figurasse aperto (sic!) si è trovato infatti senza roncola o machete assediato come Indiana Jones da una boscaglia di erbacce, sterpaglie e cespugli. La prova che da mesi e mesi nessuno si è fatto carico di ripulire l'eccezionale sito archeologico. Non ci son soldi, dicono. Una porcheria. Un degrado inaccettabile e offensivo per la fortezza costruita tra il 402 e 397 a.C. e riconosciuta come uno dei patrimoni archeologici e monumentali più importanti della Sicilia e dell'Italia intera. Degrado che ci espone a figuracce che nei Paesi seri sarebbero sanzionate con batoste esemplari. Dice tutto il breve ma raggelante reportage girato e messo on-line da Faraone: www.facebook.com217678891620749posts2246956125359672?s100002909551258vesfnsmo È questo il modo di trattare i nostri tesori? È questo il rispetto per la nostra storia e insieme il modo di fare turismo? Leggiamo una recensione su TripAdvisor di due settimane fa: «VERGOGNOSO. Arriviamo di sabato mattina (con Siracusa strapiena di turisti) dopo aver controllato su Google e altri siti, che ci davano apertura dalle 10 alle 14.30. Troviamo un cancello sbarrato e due turisti stranieri sconsolati che aspettano (chissà da quanto) un mezzo pubblico Dopo vari tentativi telefonici a vuoto a numeri di enti pubblici vari, riusciamo a sapere da un gentile interlocutore di una agenzia privata che: A) la Regione Sicilia apre il sito solo due mezze giornate a settimana (es. martedì mattina e venerdì pomeriggio), diverse da settimana a settimana, di mese in mese. B) le date di apertura vengono comunicate dalla Regione solo il giorno 30 del mese precedente!!!» Un'altra: «DELUSIONE! Con fatica siamo riusciti a arrivare all'entrata del Castello Eurialo: chiuso, nessun avviso, nessun telefono» Ancora: «È CHIUSO!! Arrivi, trovi un cancello chiuso e chiedi a in passante che ti dice che è chiuso da mesi causa mancanza fondi». Toc toc: signori responsabili dei beni culturali e del turismo, c'è qualcuno in casa?