Una giornata in ricordo di Enrico Crispolti, critico e storico dell'arte, romano, scomparso lo scorso 8 dicembre all'età di 85 anni. A promuoverla, l'università La Sapienza in collaborazione con l'Archivio Crispolti Arte Contemporanea, oggi nell'aula Odeion della facoltà di Lettere (piazzale Aldo Moro 5, orari: 10-13 e 14-18, ingresso libero). Docente di lungo corso (che attraverso la Scuola di specializzazione dell'università di Siena ha formato generazioni di studiosi), autore di studi pionieristici sul Futurismo e di monumentali ricerche che spaziano dall'Informale alla Pop Art, da Lucio Fontana a Renato Guttuso, Crispolti sarà ricordato dagli interventi di artisti, ex studenti, galleristi, direttori di museo, critici ecc. Curata da Ilaria Schiaffini e Claudio Zambianchi, la giornata ospiterà, tra i tanti interventi, le testimonianze di Gino Agnese, Gianfranco Baruchello, Mario Ceroli, Iolanda Nigro Covre, Marisa Dalai Emiliani, Ovidio Jacorossi, Luisa Laureati Briganti, Federica Pirani, Orietta Rossi Pinelli, Guido Strazza... Di Crispolti saranno rievocati i molti aspetti: il teorico della disciplina, lo studioso, il conservatore di documenti e libri, fondatore tra l'altro dell'omonima Biblioteca Archivio a Roma, con sede per molti anni in via Ripetta. L'incontro analizzerà il metodo con cui, in oltre sessant'anni di impegno «militante», Crispolti ha aggiornato la conoscenza dei linguaggi artistici contemporanei.