Ieri mattina la neo direttrice ha pagato il biglietto e ha fatto la sua «ispezione». Ma è stata riconosciuta NAPOLI. In attesa dell'ufficialità (in realtà la sua nomina a direttrice della Reggia di Caserta è più che certa) Tiziana Maffei ha voluto visitare informalmente quello che sarà il suo nuovo luogo di lavoro. Ha preferito non annunciare il suo arrivo. In mattinata, come uno dei tantissimi turisti che, grazie anche al lavoro del suo predecessore Mauro Felicori, quotidianamente prendono d'assalto la monumentale residenza borbonica e il suo parco, ha fatto la fila al botteghino per acquistare un biglietto per la visita. Meta del suo blitz gli appartamenti reali e il giardino. Probabilmente ha voluto prendere contatto con la realtà senza l'inevitabile filtro di funzionari e dipendenti che, come è comprensibile, vanno in fibrillazione ad ogni cambio al vertice, e tendono a rappresentare la situazione in maniera leggermente diversa. Maffei ha insomma avuto modo di vedere la Reggia in un giorno normale. La neo direttrice si sarebbe anche fermata alla buvette. E lì sarebbe stata riconosciuta da alcuni visitatori che probabilmente l'avevano vista in foto sui giornali, quando il ministro per i Beni culturali Alberto Bonisoli annunciò la sua nomina. Con cortesia, l'architetto, che da tre anni è alla guida dell'International council of museums Italia, si è però sottratta alla domande. E visto che l'effetto sorpresa era ormai consumato avrebbe deciso di lasciare la Reggia. Quando tornerà in veste ufficiale? A questo punto si deve ritenere che lo farà dopo il perfezionamento formale dell'iter di nomina. Un dato è certo: con grande attenzione si aspettano le sue prime mosse. Alle spalle ha la gestione di Felicori, che durante la sua permanenza a Caserta è riuscito a raddoppiare gli ingressi alla Reggia e a moltiplicare gli introiti grazie a una politica molto dinamica di utilizzo del bene culturale che pure ha provocato alcuni maldipancia, ma certamente sul piano dei numeri ha prodotto risultati oggettivi. Al momento dell'annuncio della nomina di Maffei, il ministro ha chiarito in un'intervista esclusiva al Corriere del Mezzogiorno che la scelta era caduta sulla presidente dell'Icom perché il profilo di quest'ultima garantiva una visione e una competenza più ampia degli altri candidati. Il blitz alla reggia ricorda molto quello effettuato nella primavera del 2013 dall'allora ministro dei Beni culturali Massimo Bray. Il predecessore di Dario Franceschini e di Bonisoli in perfetto anonimato decise di utilizzare il treno della Circumvesuviana per raggiungere il sito archeologico. E con lo zainetto in spalla effettuò la visita come un americano qualsiasi.
Corriere della Sera
21 Maggio 2019
Caserta. Maffei visitatrice in incognito alla Reggia
G.
g. c.
Corriere della Sera
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Il Mattino · 28 Ott 2006
Fate come Ibiza o Mikonos. Attraete i giovani
Corriere della Sera · 19 Feb 2009
NAPOLI - Spero solo che ora non espongano salumi
Latina Oggi · 5 Mar 2012
MINTURNO Il real ponte all'UNESCO.
Gazzetta di Parma · 25 Mar 2012
Langhirano (Parma). Torrechiara, la Badia torna un gioiello
Corriere della Sera · 15 Mag 2016
Pompei. Anche gli immigrati impegnati nei restauri
Corriere della Sera · 8 Gen 2017
Franceschini: da Pompei all'Archeologico, un anno record
Corriere della Sera · 9 Giu 2018
Il neo ministro visita Pompei: più soldi e lavoro
Corriere della Sera · 26 Set 2018
Cuma, ospiti e cibarie per i defunti. Nella tomba affreschi di un banchetto
Corriere della Sera · 5 Feb 2019
Napoli, Plebiscito. De Magistris: siamo stati sempre corretti. Cascetta: i lavori riprenderanno presto
Corriere della Sera · 14 Giu 2019
Paestum, sorpresa tra le mura. Riemerge un tempietto dorico
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
La Nuova Venezia · 8 Feb 2021
Mestre. Conto alla rovescia per il museo M9
Corriere della Sera · 10 Feb 2020
Melandri: Lascio subito la Camera per il Maxxi. C'è un clima di maccartismo bipartisan
Corriere della Sera · 8 Feb 2021
I direttori italiani all'estero: Gli stranieri? È normale
La Nuova Venezia · 22 Mag 2017
"Venezia superstar" e la monocultura turistica
la Repubblica · 21 Mag 2017
LA CITTÀ DEL MISCUGLIO
la Repubblica · 21 Mag 2017
L'editoria dei musei da tutta Europa a Palazzo Reale
la Repubblica · 23 Mag 2017
Girolamini, si riparte dalla Scuola del libro "Grazie agli studenti sarà un luogo vivo"
la Repubblica · 23 Mag 2017
Franceschini al Rione Sanità "Simbolo di riscatto è sfida nazionale"
la Repubblica · 22 Mag 2017
Franceschini alle Biblioteca dei Girolamini: "Presto mille assunzione nei beni culturali"
la Repubblica · 24 Mag 2017
Emergenza Cultura - In difesa dell'articolo 9 - La linea del Piave del lavoro culturale
Corriere della Sera · 24 Mag 2017
La piramide di Cheope e la burocrazia lenta
La Stampa · 25 Mag 2017
Il Tar annulla 5 nomine di direttori di musei, ira di Franceschini: non ho parole. Il Micbat fa ricorso
Left · 25 Mag 2017
Il Tar Lazio boccia le nomine di cinque direttori di musei volute da Franceschini
www.beniculturali.it · 25 Mag 2017
Il Ministero presenterà il ricorso e chiederà sospensiva sentenze Tar
il Sole 24 Ore · 25 Mag 2017
Il Tar Lazio dice no a cinque direttori nei super-musei italiani. Franceschini: faremo ricorso
www.vita.it · 25 Mag 2017
Montanari: Franceschini ha torto e vi spiego perché
Art Tribune · 25 Mag 2017
Il Tar boccia i super-direttori stranieri nominati da Dario Franceschini. A rischio la riforma
L'Espresso · 25 Mag 2017
Musei, di chi è davvero la colpa della figuraccia dell'annullamento delle nomine?
Il Messaggero · 25 Mag 2017
Musei, il Tar annulla la nomina di 5 direttori di musei.
Il Fatto Quotidiano · 25 Mag 2017
Musei, bocciata la riforma-esperimento di Franceschini. E ora aspettiamoci il conto