MESTRE. «Fondare biblioteche è come costruire ancora granai pubblici, ammassare riserve contro un inverno dello spirito che, da molti indizi, mio malgrado, vedo venire». L'assessore alla Coesione sociale Simone Venturini cita Marguerite Yourcenar e le «sue» Memorie di Adriano per inaugurare la biblioteca del centro studi per la valorizzazione delle architetture militari di Forte Marghera. Un nuovo spazio, in mezzo al verde, che si integra con il circuito del Comune che ha permesso tra l'altro la conservazione delle pavimentazioni in marmette di graniglia, il recupero degli intonaci originali, la predisposizione di un ascensore esterno che consente di rendere l'edificio di accesso al forte accessibile alle persone con disabilità. «Abbiamo preso in mano un sistema bibliotecario molto frammentato ha ricordato l'assessore con dieci direzioni comunali coinvolte e una notevole difficoltà nella programmazione delle attività culturali, e lo abbiamo completamente riorganizzato. Non abbiamo chiuso alcuna struttura, ma al contrario le abbiamo potenziate perché è nelle periferie che questi luoghi diventano fari di cultura». Il nuovo centro di Forte Marghera sarà aperto tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 14 alle 21. «Ma non c'è solo la ristrutturazione di un edificio, bisogna avere la visione d'insieme con i lavori per i sottoservizi e i cantieri di urbanizzazione per rendere sempre più competitiva questa area di città completamente riqualificata ha sottolineato il sindaco Luigi Brugnaro . L'aspetto importate è offrire opportunità messe in relazione fra loro: questo è il senso di Forte Marghera e i numeri di visitatori dell'anno scorso sono stati stravolgenti. Alla sera d'estate c'erano anche 34000 persone, soprattutto giovani». Dal forte con affaccio sulla laguna a un giardino recuperato nel centro di Mestre. La giunta infatti ha approvato la delibera che stabilisce gli indirizzi per un avviso pub-blico per raccogliere manifestazioni di interesse per la concessione di un'area e di un fabbricato di villa Querini dove realizzare e gestire un barristorante. L'obiettivo è di rivitalizzare il parco, che a breve verrà riaperto dopo una radicale opera di manutenzione con tanto di giostre per i bambini. Non ci sarà comunque l'affidamento immediato, l'intenzione è di sondare il terreno.