Da domani, con l'avvio dell'iniziativa «LeccEcclesiae», scatta il ticket d'ingresso per le visite nelle chiese leccesi. Un progetto controverso, ma fortemente voluto e messo in atto dal'arcivescovo del capoluogo salentino, Michele Seccia, avvalendosi del braccio operativo costituito dalla cooperativa sociale ArtWork. Si pagherà per visitare il Duomo e la cripta, la basilica di Santa Croce, le chiese di San Matteo e di Santa Chiara, il Museo Diocesano d'Arte Sacra e chiostro presso il Palazzo del Seminario, tutti i giorni, comprese le domeniche ed i festivi, con orario continuato dalle 9 alle 21. Nelle scorse settimane si era fatta sentire la voce dei tour operator locali che, pur non contestando il progetto nel merito, ne avevano sottolineato l'intempestività. Il tariffario ufficializzato ieri prevede prezzi che vanno da un minimo di un euro ad un massimo di 17 euro. Pagheranno un euro i ragazzi di età compresa tra i 12 a 18 anni non compiuti e quelli appartenenti ai gruppi scolastici, per visitare uno dei monumenti tra Duomo con i suoi tesori, basilica di Santa Croce, chiesa di santa Chiara, chiesa di San Matteo. La tariffa ordinaria di 17 euro è stata fissata, invece, per le famiglie che scelgono l'itinerario composto da tesori del Duomo, basilica di Santa Croce, Duomo, dalle chiese di santa Chiara, San Matteo e dal chiostro del seminario. Si potrà scegliere di visitare un solo monumento a tariffe ordinarie differenziate tra i 9 euro ed i tre euro.