Con la cerimonia all'Accademia dei Lincei di Roma si sono ufficialmente aperte ieri le celebrazioni dei cinquecento anni dalla morte di Leonardo avvenuta il 2 maggio 1519 ad Amboise, in Francia, dove il genio da Vinci è stato commemorato dai due capi di Stato Sergio Mattarella ed Emmanuel Macron. A Milano ieri la ricorrenza è stata onorata con una giornata di ingresso gratuito al Cenacolo, arrivata dopo le rimostranze dei visitatori delusi dalla chiusura del primo maggio. La neo direttrice del Polo museale della Lombardia Emanuela Daffra ha spiegato che il contratto nazionale dei custodi fissa un vincolo di giorni festivi, andati esauriti per le aperture di Pasqua, Pasquetta e 25 aprile. Fino all'ultimo, sostiene Daffra, è stato tenuto aperto il dialogo col personale per il servizio su base volontaria, «ma quando alla fine nessuno si è reso disponibile e abbiamo bloccato le prenotazioni, i biglietti erano già stati venduti. Il concessionario ha avvisato i possessori, ma non è stato possibile raggiungere tutti. In ogni caso il valore sarà rimborsato o ricoperto su un altro. È stata una situazione incresciosa che ci impegniamo a non ripetere più». In centro, intanto, sono arrivate le riproduzioni colorate del cosiddetto «Cavallo di Leonardo», la mega scultura dell'Ippodromo. Ma soprattutto, al Castello è quasi tutto pronto per quella che sarà la vera novità dell'intero anno vinciano: l'apertura della Sala delle Asse. Il restauro, che ha portato per la prima volta alla luce emozionanti disegni murali tracciati sotto il pergolato di gelsi dipinto nella volta da Leonardo, sarà svelato il 15 maggio con una inaugurazione a inviti e dal 16 verrà aperto al pubblico. Il Castello sarà dunque il cuore delle celebrazioni, come fu il centro della vita di Leonardo, con tre mostre: l'installazione multimediale «Sotto l'ombra del Moro. La Sala delle Asse»; una selezione di disegni nella Sala dei Ducali; e nell'armeria un altro percorso multimediale, «Leonardo a Milano», alla scoperta della città così come appariva agli occhi del maestro. Le altre mete leonardiane sono il Cenacolo e la Pinacoteca Ambrosiana dove sono esposti alcuni fogli del Codice Atlantico e il Ritratto di musico. Chi vuole approfittare dei vantaggi di un biglietto congiunto (con ingresso al Cenacolo senza prenotazione) può acquistare «5XLeonardo» per l'entrata a cinque musei. A disposizione c'è anche l'Abbonamento Lombardia-Piemonte «5001» con accesso a 20 appuntamenti in 420 istituzioni. Il palinsesto pubblicato su yesmilano.it propone anche appuntamenti teatrali come «Essere Leonardo da Vinci» al Teatro Studio Melato fino a domenica; iniziative per i bambini al Muba; conversazioni d'arte a Palazzo Reale e al Centro culturale di Santa Maria delle Grazie. Numerose anche le mostre come «Da Leonardo allo spazio», che da oggi è aperta nel Palazzo dell'Aeronautica. Il Comune ha lanciato anche un video realizzato dalla Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti in collaborazione con il Milanese Imbruttito per avvicinare i ragazzi delle scuole milanesi alla figura dell'artista scienziato.