SIENA Poteva finire male la disavventura di tre turisti che, nella notte tra lunedì e martedì, si sono fidati troppo del navigatore della loro auto senza guardarsi intorno e sono finiti incastrati all'inizio della ripida scalinata che collega il Battistero di San Giovanni con piazza del Duomo a Siena. Fortunatamente per loro le ruote non sono scivolate giù, bloccando la macchina in bilico sui primi scalini, e altrettanto fortunatamente per il patrimonio artistico la maldestra manovra non ha causato danni alla struttura della scala monumentale. I tre turisti un uomo di Rieti che era alla guida e due donne, una torinese e l'altra romana devono evidentemente aver impostato sul navigatore l'indirizzo che cercavano, per poi seguire le indicazioni senza considerare l'urbanistica medievale della città. Così, dove pensavano che ci fosse una strada, si sono invece trovati di fronte la scalinata quando era quasi troppo tardi. Provvidenziale l'intervento dei carabinieri che, grazie al carroattrezzi, sono riusciti a liberare l'auto. L'uomo alla guida è stato sottoposto all'etilometro che, comunque, è risultato negativo: non è stata colpa dell'alcol, ma della disattenzione. Con l'arrivo della stagione turistica, d'altronde, è piuttosto frequente trovare le auto dei visitatori incastrate nei vicoli del centro, contromano, o perfino in Piazza del Campo. Con buona pace della Ztl più antica d'Europa.