Il piano straordinario di Schmidt: un intervento così non veniva fatto da 80 anni Ci sarà da camminare per un ettaro in più, con l'apertura a partire da oggi in via continuativa del giardino della Botanica superiore dalle 9 alle 13. Ma anche da sedersi più spesso: con 46 nuove panchine installate e altre 20 in lavorazione. E anche la possibilità di gustarsi un gelato, visto che nell'estate 2020 sorgerà a Boboli anche una nuova gelateria, che avrà il nome di Buonatalenti, dal nome dell'architetto e appassionato di pasticceria a cui si deve l'omonima Grotta. Il Giardino di Boboli progetta il futuro con la terza parte del suo piano tricolore di rinnovamento lungo dieci anni (due passati, otto da fare) e che impegnerà una decina di milioni di euro. La prima parte, il «piano verde», detto anche «Primavera di Boboli», è iniziato con la donazione di Gucci per il consolidamento di alberi e piante. Poi quello «blu» per la cura delle fontane con le prime tre già restaurate e le altre dodici in attesa. E ora il «Rinascimento di Boboli» con l'ampliamento dei lavori alla parte statuaria, il «piano bianco». «Tre ne abbiamo già ripulite e messo in sicurezza ha commentato il direttore delle Gallerie degli Uffizi Eike Schmidt Siccome in tutto sono trecento, diciamo che siamo all'1 di lavoro finito». Dei dieci milioni previsti per tutto questo complesso di lavori, il 40 sono già stati investiti. Il resto, «mentre si cercano ancora mecenati come Gucci», dovrebbe arrivare dallo sbigliettamento dei musei degli Uffizi spiega Schmidt «se i trend di afflusso turistico rimarranno inalterati». Intanto a Boboli, ha detto Schmidt, «nei primi tre mesi» del 2019 c'è stato «un aumento di presenze superiore al 20 rispetto allo stesso periodo del 2018». I prossimi lavori riguarderanno le fontane del Nettuno e dell'Isola, le quattro colonne dell'isola centrale e i basamenti, la ristrutturazione dei bagni storici, il ripristino della Fontana delle Scimmie. E a seguire il restauro del giardino delle camelie, anch'esso mai aperto in via ordinaria al pubblico come finora la Botanica superiore. Poi toccherà al consolidamento della serra calda delle orchidee, alla vasca delle piante acquatiche, al passaggio segreto retrostante, al viottolone dei cipressi e al viale dei platani. «Diamo il via ad una grande campagna di interventi che renderanno lo scrigno naturalistico di Boboli ancora più bello ha aggiunto Schmidt nel complesso, un intervento di rilancio così ampio del Giardino non veniva programmato da oltre 80 anni». Intanto, prosegue il direttore con una suggestione: «Invito le coppie a visitare la Botanica superiore: è la parte più romantica di tutto il Giardino di Boboli».