Lievi danni al basamento: transennata la zona sotto la statua di Ferrucci Percorre a tutta velocità lungarno Anna Maria Luisa de' Medici ma, arrivato davanti alla statua di Francesco Ferrucci, non si accorge di un «ricciolo» in pietra serena posto a salvaguardia del loggiato degli Uffizi e ci finisce contro staccandolo da terra. Nell'incidente l'automobilista non ha riportato neanche un graffio, ma la sua vettura è rimasta gravemente danneggiata. La dinamica, ora, è al vaglio della polizia municipale che, domenica sera alle 20, è intervenuta sul posto per i rilievi e per verificare se nell'impatto, la macchina avesse causato danni anche al pilastro del loggiato che, in effetti, risulta segnata da crepe. L'area è stata quindi transennata in attesa che il perito assicurativo faccia un sopralluogo e determini l'ammontare della spesa che, fanno sapere dagli Uffizi, «sarà a totale carico dell'automobilista». Il paracarro urtato domenica sera era stato realizzato negli anni Novanta per sostituirne un altro abbattuto da un bus di Ataf. Non si tratta quindi di un elemento storico ma di riproduzioni in pietra, più o meno nuova, collocate all'inizio e alla fine del loggiato per evitare, appunto, danni più seri alle colonne esterne (quelle che danno sul lungarno) degli Uffizi. L'incidente di domenica, per fortuna, non è stato così grave come quello del 27 dicembre scorso, quando un grosso camion addetto alle consegne in centro danneggiò, facendo retromarcia, una colonna del Corridoio Vasariano. L'autista, un napoletano di 55 anni, si giustificò affermando di non essersi accorto di nulla ma le telecamere del Comune ripresero tutta la scena permettendo ai vigili di identificare l'autore. Bisogna tornare indietro di 10 anni, invece, quando un furgone tranciò di netto un piede alla statua di Pier Capponi.