Da Parigi e Roma le notti bianche si trasferiscono a Napoli. Il 29 ottobre la città si illuminerà per ospitare cinquecento spettacoli. Dai Decumani a Scampia, dal lungomare a San Giovanni, al centro direzionale, la città diventerà un unico grande palcoscenico. Napoletani e turisti saranno attori e spettatori di un evento unico e irripetibile. Protagonista la luce che per una notte vincerà il buio, diventando metafora di un futuro possibile. E la luce si farà colore animando le facciate storiche. Ma gli eventi saranno tanti e di genere diverso: dalla musica al cabaret, dalla poesia alla prosa, alla letteratura: tutti i teatri resteranno aperti e le piazze diventeranno teatro. Come le gallerie Umberto e Principe di Napoli che con i loro ori e gli stucchi faranno da cornice alle follie di giovani, vecchi e bambini. E si ballerà, come a Capodanno, alla stazione marittima in una grande discoteca sul mare. Tornerà ad animarsi anche l'Arena Flegrea. I bus resteranno in strada per tutta la notte, viaggeranno la metropolitana e le funicolari. Per permettere a chi abita in periferia di arrivare in centro, ma anche per portare il centro in periferia. Si punta sugli spettacoli che torneranno a Scampia, ma anche sugli eventi che si dovrebbero svolgere nella zona est. E i negozi e le botteghe artigiane potranno restare aperti fino all'alba. L'idea è quella di offrire agli albergatori un'occasione per lanciare sul mercato dei pacchetti speciali per il lungo ponte di Ognissanti. Ideatore dell'iniziativa l'assessore alle attività produttive e all'agricoltura, Andrea Cozzolino, che da settimane è al lavoro con il suo staff. È un evento al quale si lavora da tempo con l'obiettivo di creare, in questo momento difficile, un nuovo patto di fiducia tra commercianti e utenti. L'idea, insomma, è quella di ridare fiato al commercio, scacciando i fantasmi di un'estate per troppi versi maledetta. E di trovare un momento coagulante per tutte le iniziative dell'assessorato contro il caro-prezzi. In queste ore si continua a mettere a punto i dettagli del programma. Potrebbe esserci un evento centrale con un big a fare da protagonista. Il nome resta top secret perché nessun accordo è stato ancora firmato. Ma l'idea è quella di sponsorizzare comunque una «spettacolarità diffusa». Certamente ci saranno gruppi di ogni genere. Previsti concerti rock e jazz, musica napoletana e musica classica. Saliranno sui tanti palchi che animeranno i quartieri i protagonisti delle iniziative spettacolari degli ultimi anni, molti dei quali hanno già animato le strade cittadine. Stand gastronomici con i prodotti tipici saranno aperti sulle «vie del gusto» che affiancheranno «Le vie del vino»: pasta e pizza, mozzarella e pomodori, ce ne sarà per tutti i gusti. Un'altra occasione per l'assessorato all'agricoltura di rilanciare le prelibatezze delle nostre terre. E la città illuminata si potà ammirare anche dal mare: si stanno organizzando minicrociere nel golfo. Mare e stelle: resterà aperto anche l'osservatorio per chi agli spettacoli degli uomini preferisce quelli degli astri. Fin qui il programma: da lunedì l'assessorato di Cozzolino aprirà una nuova linea telefonica per raccogliere adesioni. E già si pensa al futuro: tra sei mesi l'iniziativa sarà ripetuta a Caserta e poi di sei mesi in sei mesi negli altri capoluoghi di provincia. Tutti in strada dunque, Per una notte che si vorrebbe tanto magica da farci dimenticare la quotidianità.
Arriva la notte bianca, la città sfida il buio
La città di Napoli si illuminerà il 29 ottobre per ospitare cinquecento spettacoli notturni. La manifestazione, chiamata "Napoli città illuminata", sarà un evento unico e irripetibile che coinvolgerà tutti i quartieri della città. I teatri, le piazze e le strade saranno animati da musica, cabaret, poesia e prosa, mentre le gallerie e le botteghe artigiane resteranno aperte fino all'alba. L'evento è stato ideato dall'assessore alle attività produttive e all'agricoltura, Andrea Cozzolino, con l'obiettivo di ridare fiato al commercio e scacciare i fantasmi di un'estate maledetta.
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