Mercoledì debutta Lichtenstein. La mappa dei musei aperti Primo Maggio di riposo per musei e case museo di Milano. Con l'eccezione, però, delle «vetrine» di Palazzo Reale, Pac, Museo del Novecento e Mudec che resteranno aperti dalle 9.30 alle 19.30 anche mercoledì. Addirittura, il Mudec di via Tortona ha fissato per il Primo maggio l'apertura della nuova mostra dedicata all'americano Roy Lichtenstein: una retrospettiva di circa cento opere tra stampe, sculture, arazzi dell'artista pop che ha trasferito nell'arte il linguaggio visivo di fumetti e cartoni animati. A Palazzo Reale continua la rassegna dedicata ad Antonello da Messina (attenzione perché c'è tempo solo fino al 2 giugno), la più amata dal pubblico che dallo scorso marzo si mette in coda per ammirare le piccole tavole dipinte come un miniaturista dall'artista quattrocentesco autore di enigmatici ritratti. In mostra un capolavoro assoluto come l'Annunciata, insieme ad altre diciotto opere fra le trentacinque ritenute autografe. Da non perdere perché strabiliante nell'allestimento fiabesco della scenografa Margherita Palli, anche «Il meraviglioso mondo della natura» dove, all'immaginifico zoo dipinto nelle cosiddette tele del Grechetto (spostate per l'occasione da Palazzo Sormani e al centro di una valutazione sulla nuova sede), fa da controcanto un'altrettanto varia assemblea di animali tassidermizzati provenienti dalla collezione del Museo di Storia Naturale. E sempre a Palazzo Reale si possono scegliere anche la mostra dedicata al pittore francese neoclassico Ingres e l'esperienza interattiva «Leonardo. La macchina dell'immaginazione». Grazie alla successione serrata di iniziative come Museo City, Art week o Miart che si innestano in una delle più grandi reti di musei civici d'Europa e di alcune super istituzioni private di richiamo internazionale, Milano ha ormai coltivato un pubblico non sensibile soltanto agli appuntamenti blockbuster con nomi di richiamo popolare, ma può giocarsi anche titoli più difficili come quelli del Museo del Novecento che in questi giorni propone due personali coraggiose eppure molto apprezzate: quelle di Marinella Pirelli e Renata Boero. La prima ha avuto l'onore di un'apposita visita del direttore della Tate Modern di Londra, ed entrambe quella di 6509 persone che nel fine settimana dell'Art Week all'inizio di aprile hanno scelto i due appuntamenti. Anche il Pac sta offrendo spesso i suoi spazi alle donne: fino al 9 giugno la protagonista è Anna Maria Maiolino con le opere più significative della sua vita controcorrente, fra Italia, Argentina e Brasile. In zona piazza Scala e via Manzoni sono aperte sia le Gallerie d'Italia che la casa museo Poldi Pezzoli, mentre chiuderà le sue porte la Pinacoteca di Brera. Così come, in periferia, l'Hangar Bicocca. Invece la Fondazione Prada, che merita sempre una visita anche per la possibilità di mangiare al ristorante Torre, (al piano attico con terrazzo) o di fare uno spuntino nell'accogliente bar d'autore, mercoledì resterà aperta dalle 9 alle 19 (l'ingresso parte da 15 euro). Ma l'indirizzo per chi cerca qualcosa di speciale è come sempre Casa Testori, a Novate Milanese, dove è allestita «Appocundria. Una casa lontano da casa. 24 artisti in Italia, nati altrove», con opere provenienti da 22 nazioni, per parlare di identità, memoria e costruzione di nuove case e nuove vite (ingresso gratuito dalle 15.30 alle 19.30). E infine, chi volesse spingersi fuori Milano troverà aperta Villa Della Porta Bozzolo, a Casalzuigo in provincia di Varese, col giardino dove fare un pic nic. Oppure, lungo il lago di Como, la passeggiata del Chilometro della Conoscenza nel parco di Villa Sucota, sede della Fondazione Ratti con eventi, laboratori, hamburger e gelati. L'ingresso è gratuito dall