Guido Donatone Presidente di Italia Nostra Caro direttore, abbiamo appreso con soddisfazione che il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha stanziato ( Corriere del Mezzogiorno del 25 aprile scorso) 80 milioni di euro per intervenire con la massima urgenza sui dissesti del complesso degli Incurabili, che mettono in pericolo non solo la storica Farmacia e la cinquecentesca chiesa di Santa Maria del Popolo, ma lo stesso indispensabile presidio ospedaliero. Tuttavia De Luca ha chiesto al commissario dell'Asl Napoli 1 Centro (che ha titolo sugli Incurabili) Ciro Verdoliva in contrasto con le decisioni del ministero dei Beni culturali, competente in materia che dalla Farmacia degli Incurabili, gli splendidi vasi e i loro pregevolissimi stigli in radica di noce, siano trasferiti nell'Ospedale di San Gennaro fuori le mura, per renderli fruibili in quella sede, peraltro sprovvista di impianti di sicurezza e antifurto. La decisione è arbitraria e antistorica in quanto l'Ospedale di San Gennaro possedeva la sua perduta Spezieria: i vasi seicenteschi, dipinti con l'effigie di San Gennaro, sono pubblicati in Gli antichi vasi di maiolica delle spezierie napoletane (di G. Donatone, Editore Guida, Napoli 2018). Il governatore farebbe cosa meritoria se iniziasse una campagna per il recupero dei vasi con San Gennaro sparsi per il mondo e ripristinasse l'antica Spezieria. Invece il Mibac ha deciso di trasferire i vasi degli Incurabili temporaneamente e cautelativamente nel Museo di San Martino che è adeguatamente tutelato; tutto ciò è condiviso da Nicola Spinosa e da Leonardo Di Mauro, in qualità di storico dell'arte. Italia Nostra si chiede chi siano gli esperti a cui si rivolge il governatore De Luca. Dovrebbero sapere che i vasi della Farmacia degli Incurabili sono stati creati per essere esposti solo nel contesto decorativo delle eleganti boiserie , che non possono essere rimossi dalla storica Farmacia, a meno di incorrere nel reato previsto dall'articolo 733 del Codice penale: danneggiamento di opere d'arte di rilevante valore artistico. I preziosi vasi di maiolica vanno ammirati solo nel loro suggestivo contesto di boiserie , impreziosite dagli strepitosi fondali d'intaglio dorato barocco napoletano. I vasi senza il loro contesto sarebbero disanimati, snaturati, deraciné. Si rinunci a siffatte anacronistiche scelte, prive di specifica competenza. Italia Nostra sollecita le relazioni dei tecnici nominati per acclarare i dissesti e i danni statici alle strutture degli Incurabili. E' urgentissimo provvedere ai consolidamenti statici e al risanamento idrogeologico del sottosuolo. Con l'occasione dei lavori è importante che gli archeologi vigilino ed effettuino scavi mirati per fare emergere eventuali, preziose testimonianze dell'acropoli greca di Napoli.