L'iniziativa «Grandi restauri», capolavori a Palazzo Creberg, in mostra nello storico palazzo, in città, dal 3 al 31 maggio, si arricchisce di una nuova preziosa tela, «Daniele nella fossa dei leoni» di Paolo Pagani (1655 - 1716). Il dipinto proviene dalla Chiesa di San Tomaso. Il restauro, che si è appena concluso, è stato affidato dalla fondazione ad Andrea Lutti e Sabrina Moschitta. La fotografia evidenzia la necessità e la qualità dell'intervento di ripristino. Si tratta di un lavoro d'emergenza, che non era previsto nel piano dei «Grandi restauri» della Fondazione Creberg, realizzato alla luce del grave stato di deterioramento dell'opera. La richiesta è arrivata dalla Diocesi di Bergamo. L'opera sarà esposta insieme agli altri capolavori, di Francesco e Leandro Bassano, Giuseppe Vermiglio e dello stesso Pagani, che sono tornati a splendere nella loro antica bellezza, nell'ultimo semestre, nella Sala Consiglio. In parallelo si potrà visitare la mostra delle 61 opere di Mario Sironi per «Il volto austero della pittura». Orari: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.20 e dalle 14.50 alle 15.50, sabato 4, 11 e 18 maggio, dalle 14.30 alle 19, domenica 5, 12 e 19 dalle 9.30 alle 19. L'ingresso è libero.