Vittorio Sgarbi non è incompatibile con la carica di presidente del Mart. A meno di una settimana dal primo giorno ufficiale del critico d'arte nominato alla guida del museo d'arte moderna e contemporanea di Rovereto nella città della Quercia, arriva la risposta dell'autorità nazionale. Il parere, in particolare, doveva fare chiarezza sul presunto conflitto tra la carica di parlamentare di Sgarbi e quella di presidente di un consiglio di amministrazione. La configurazione della presidenza del Mart ha sentenziato però il presidente dell'Anac Raffaele Cantone «non prevede l'assegnazione di specifiche deleghe gestionali, non viola il decreto legislativo 39 del 2013». E quindi, secondo il consiglio dell'autorità nazionale, l'ipotesi di violazione sarebbe insussistente. «Una decisione che accolgo positivamente» è il commento del presidente della Provincia Maurizio Fugatti. Che per la scelta del critico d'arte aveva ricevuto anche forti attacchi. A non risparmiare critiche nei confronti della nomina era stato, in particolare, il consigliere provinciale pentastellato Alex Marini. Che proprio sulla questione aveva depositato un'interrogazione. E che aveva giudicato la nomina «inopportuna e sbagliata», definendo Sgarbi una figura «controversa e polarizzante».