Parte la collaborazione con le biblioteche Il Museo Egizio continua a crescere. I primi tre mesi del 2019 hanno registrato un aumento dello 0,7 di visite rispetto ai primi tre mesi dello scorso anno. Lo ha comunicato ieri la presidente, Evelina Christillin. Intanto la mostra «Archeologia invisibile» ha già richiamato 20.000 visitatori al 31 marzo (inaugurata il 12, già richiesta da altre realtà). L'Egizio si appresta ad approvare un bilancio 2018 con 355.000 euro di utili e da oggi avvia una collaborazione con le Biblioteche Civiche. In occasione dei 150 anni del sistema bibliotecario (la «Civica Centrale» fu fondata nel 1869), partirà il «PapiroTour», che fino a marzo 2020 porterà in 12 biblioteche il «Libro dei morti», un papiro di 14 metri che gli antichi egizi chiamavano «Formule per uscire di giorno», con 8 pannelli descrittivi e un programma di conferenze. Il prezioso reperto è stato riprodotto in parte (circa 2 metri) dai detenuti della Casa Circondariale Lorusso-Cutugno, per il progetto «Liberi di imparare». Il «tour» parte oggi dalla Biblioteca Don Milani per intercettare un bacino potenziale di 1,2 milioni di persone. Sono i frequentatori annuali delle biblioteche, i cui 300.000 iscritti, in aumento di circa 10.000 all'anno, potranno anche entrare gratis all'Egizio fino al 31 dicembre 2020.