Il commissario Lampis vara le nuove tariffe. E continuano le indagini dei carabinieri sugli appalti Napoli. Se non proprio per le feste di nozze che pure ci sono state, con scie di polemiche enormi come nel caso del banchetto dell'Epifania 2018 dopo il «sì» tra Angela Ammaturo (ad del marchio di moda Frankie Morello) e il suo Francesco , per tutta una serie di eventi privati che d'ora in avanti si vorranno fare alla Reggia di Caserta, dai convegni alle serate di gala, il costo delle sale e degli altri spazi subirà un notevolissimo aumento. Il nuovo tariffario nascerà oggi, dopo una serie di incontri e mediazioni tra l'idea originaria del commissario del monumento, Antonio Lampis, direttore generale dei musei presso il Mibac, e la commissione di funzionari della Reggia chiamati ad esprimere un parere sul lavoro di Antonio Leo Tarasco, avvocato del ministero, autore della «griglia» di costi per i fitti e, peraltro, nel lotto dei 10 nomi in lizza per la carica di nuovo dg del sito vanvitelliano. La materia è oltretutto scivolosa: è proprio sugli eventi tenuti nel monumento e in particolare sui «Martedì alla Reggia» (poi sospesi dallo stesso Lampis) che nelle scorse settimane la procura della Repubblica sammaritana ha acceso i riflettori e i carabinieri acquisito una serie di atti e ascoltato funzionari. L'arco temporale delle indagini coprirebbe l'ultimo anno da dg di Mauro Felicori, dallo scorso ottobre in pensione e oggi commissario della Fondazione Ravello. L'ipotesi di accusa è quella di aver «favorito» alcune società per l'organizzazione delle manifestazioni. Per tornare ai rincari, che da ieri vedono anche il costo d'ingresso al monumento salito da 12 a 14 euro (si parla del biglietto cumulativo appartamenti Parco), l'ipotesi allo studio era quella di procedere all'aumento del fitto di alcuni ambienti del palazzo fino al 400 per cento rispetto alle attuali tariffe. La commissione interna, costituita dal dg facente funzione, Renata Casarin, dal responsabile della tutela, Pino Graziano, dal responsabile della valorizzazione del monumento, Vincenzo Mazzarella, e dalla responsabile concessioni e servizi aggiuntivi, Mena Ragosa, ha invece optato per rialzi che vanno dal 30 al 200 per cento. Cosicché, volendo fare un esempio, per un convegno alla Cappella Palatina i costi di fitto passeranno dagli attuali 4.000 euro agli 8.000. E per un evento sul Vestibolo superiore l'androne che si apre dopo lo scalone reale si corrisponderanno cifre che andranno dai 4.000 ai 6.000 euro. Il nuovo tariffario avrà come corollario un regolamento che non comprende gli appartamenti storici tra gli ambienti che possono essere concessi, confermando invece il «Cannocchiale», lo scalone reale, il Parco, il Giardino all'Inglese e l'Aperia.