Finito il restauro del lastricato cominciato un anno fa Dopo piazza della Repubblica, anche piazza Santo Spirito, ieri, ha salutato le transenne. Con cinque giorni di anticipo rispetto al cronoprogramma fissato dal Comune. In un mese e mezzo di lavori con la piazza, quella che dà sul sagrato della chiesa, quasi del tutto chiusa è stato rifatto completamente il lastricato, oramai pericoloso per i pedoni e pieno di avvallamenti. L'intervento che si è concluso ieri mattina era la prosecuzione del cantiere che, tra gennaio e marzo dello scorso anno, rimise a nuovo anche le pietre sul lato della basilica, che non pochi incidenti hanno causato ad anziani e bambini. Ora la piazza è pronta per ospitare, domani dalle 14 alle 17, decine di studenti americani e italiani che, divisi in nove squadre e dotati di guanti, sacchetti, spruzzini e spatole, rimetteranno a lucido i muri, le strade e i giardini di Santo Spirito e dell'Oltrarno. L'appuntamento che rientra nei festeggiamenti per i duecento anni del Consolato degli Stati Uniti a Firenze ed è organizzato dalla James Madison University e dall'associazione Via Maggio è sul sagrato della basilica, da dove un fischio darà inizio alla gara. «La partecipazione congiunta ad attività di volontariato da parte di ragazzi statunitensi e italiani spiega Caterina Paolucci, direttrice della James Madison University vuole essere un'occasione di scambio, conoscenza e responsabilizzazione nei confronti della città e dell'ambiente per tutti i partecipanti, e in particolare per i nostri giovani, che tanto desiderano inserirsi nella città, conoscere i loro coetanei, dare un contributo visibile e positivo durante la permanenza a Firenze. La città dà loro infiniti stimoli e con questa attività vogliono contribuire a preservarne la bellezza». Quella di domani pomeriggio sarà una vera e propria azione di pulizia diffusa durante la quale si provvederà alla rimozione delle scritte vandaliche e delle affissioni abusive. Ma gli studenti si sfideranno anche per un insolito primato: raccogliere più spazzatura possibile facendo «plogging». Si tratta di un'attività sportiva nata in Svezia che consiste nel raccogliere rifiuti mentre si corre, affiancando esercizio fisico a tutela dell'ambiente. Il termine deriva dalla combinazione della parola svedese «plocka upp» raccoglier e jogging. «Quest'anno anticipa Olivia Turchi presidente dell'associazione Via Maggio abbiamo voluto coinvolgere il priore di Santo Spirito, padre Giuseppe Pagano, e le attività commerciali del quartiere che metteranno a disposizione i materiali per la pulizia e i premi per gli studenti che parteciperanno all'iniziativa».