Il Comune di Udine taglia i fondi. Angela: è disprezzo. Il Comune di Udine ha tagliato i fondi al Premio letterario Internazionale Tiziano Terzani. «Non promuove qualcosa di specifico e identificabile con la nostra realtà e funge in maniera marginale da traino per l'industria turistica», ha dichiarato l'assessore alla cultura Fabrizio Cigolot. Amareggiata la moglie del giornalista e scrittore fiorentino, Angela Terzani: «Disprezzo per quel che si è fatto». Il Comune di Udine taglia i fondi al «Premio letterario internazionale Tiziano Terzani». «Non promuove il territorio, dubito sulla qualità di Terzani». Con queste parole, riportate dal Messaggero Veneto , l'assessore alla cultura Fabrizio Cigolot ha annunciato la riduzione dei fondi comunali da 30 mila a 10mila euro al festival di Udine VicinoLontano , che da quindici anni promuove momenti di riflessione pubblica sulle questioni cruciali del nostro tempo attraverso incontri, conferenze, letture, e al cui interno è inserito il premio letterario internazionale intitolato allo scrittore fiorentino. Una scelta che la giunta leghista ha motivato mettendo in discussione la figura di Terzani. «Terzani è diventato un santo secolare, un oggetto di culto, complimenti a chi è riuscito a imporlo associandolo a un'idea di alta qualità come persona, della quale io fortemente dubito anche perché ci sono autorevoli esponenti che sull'analisi storica di Terzani avrebbero mosso più di qualche critica». E poi: «Il premio non promuove qualcosa di specifico e identificabile con la nostra realtà e funge in maniera marginale da traino per l'industria turistica». Profondamente amareggiata la moglie del giornalista fiorentino, Angela Terzani: «Vogliono boicottare la manifestazione. Probabilmente la nuova giunta non vede un'utilità pratica e una ricaduta monetaria e turistica sul festival, ma in tutti questi anni è stato fatto un grande lavoro culturale e letterario, e questi tagli sono un segno di disprezzo per ciò che è stato fatto. Quello che afferma l'assessore su Tiziano non è serio, è demagogia, accettiamo le critiche, ma non in questo modo cialtrone e superficiale». Gli organizzatori del festival, nonostante l'ingente taglio, proveranno a rimboccarsi le maniche e ad andare avanti, forti anche dei circa 190 mila euro che arrivano dalla Regione. Negli anni il premio Terzani è diventato un importante riconoscimento per tanti giornalisti che hanno scritto importanti libri reportage, tra cui Anna Politkovskaja, Fabrizio Gatti, Umberto Ambrosoli, Leslie T. Chang, Martin Caparros, David Van Reybrouck, Domenico Quirico.